Ricerca: cavalli-esteri - 5 articoli
Milano entra nel vivo della stagione per la giornata numero 8, strutturata su sette prove e che ha in evidenza il Gran Premio Mario Locatelli, un Handicap ad Invito di Gruppo 3 riservato ai cavalli esteri di 4 anni ed oltre e indigeni di 5 anni ed oltre impegnati sulla distanza di 2.120-2.140 metri e con partenza con i nastri. 15 i partenti al via che scendono in pista per onorare un personaggio che ha fatto la storia dell’ippica in Lombardia: Mario Locatelli.
Comunicato BetFlag: "Gruppo III sui 1650 metri dotato di poco più di 40mila euro a traguardo, il Gran Premio Mario Locatelli dà la stura alla lista dei Gran Premi 2020 in programma alla Maura di Milano. Riservato a cavalli indigeni di cinque anni ed oltre ed esteri di quattro più, ha raccolto quattordici concorrenti dietro le ali della macchina.
E' una corsa decisamente incerta, nella quale non esiste un favorito vero e proprio. L'asso pigliatutto Alessandro Gocciadoro ne schiera ben quattro...MILANO. San Siro manda in scena domenica il convegno di punta della stagione autunnale. Tre corse di gruppo 2 e una di gruppo 3, cui aderiscono diversi cavalli esteri. La prova meglio riuscita, per livello tecnico delle adesioni e numero ideale di partenti, 10, è il miglio di pista grande del Premio Vittorio Di Capua. Si tratta di un edizione di notevole cifra tecnica come ben evidenziato dal 116 di Racing Post Rating dell’ospite inglese Here Comes When, performer di rango inviato da Balding e che sarà montato da Oisin Murphy, un jockey sempre più convincente...
Caro Direttore, mi permetto di scriverLe ancora perché il vostro sito di informazione probabilmente è l’unico che può fare chiarezza su alcuni argomenti.
Non mi intendo molto di galoppo, con tutti i miei limiti cerco comunque di tenermi aggiornato, così, quando possibile, approfondisco anche le circolari e i documenti che compaiono sul sito del MIPAAF che riguardano il settore galoppo.
Il Gran Premio Orsi Mangelli nella sua storia ha un forte apporto dei cavalli esteri come protagonisti della scena e spesso nella casella del vincitore. Non sfugge al trend anche la prima edizione della grande classica per tre anni ospitata da Torino: vince Robert Bi, indigeno allevato dai Biasuzzi ma di training e di proprietà olandese. Il figlio di Toss Out è alla prima italiana dopo aver ribadito a piu' riprese sulle piste europee il suo tratto di performer solido, potente...
Pagina 1 di 1
- 1
- 1





























