Trotto. L'olandese Robert Bi vola verso il Derby
Il Gran Premio Orsi Mangelli nella sua storia ha un forte apporto dei cavalli esteri come protagonisti della scena e spesso nella casella del vincitore. Non sfugge al trend anche la prima edizione della grande classica per tre anni ospitata da Torino: vince Robert Bi, indigeno allevato dai Biasuzzi ma di training e di proprietà olandese. Il figlio di Toss Out è alla prima italiana dopo aver ribadito a piu' riprese sulle piste europee il suo tratto di performer solido, potente. E quello del biasuzziano nel 'Prix' internazionale per i tre anni sui 2100 metri è un autentico saggio di classe: allungo importante, prepotente sulla dritta di fronte quando davanti Rotary Ok e Rod Steward viaggiano a suon di paletti in 14 e Robin Baker chiama Robert Bi.
E' in là ad un volo spettacolare con il quale il detentore del record della pista di Monaco di Baviera arriva ai fianchi di Rod Stewart mentre ha ceduto Rotary Ok e sui primi si affaccia anche Rossella Ross. Remo Gas è ancora nella pancia del gruppo e l'attesa Rori Axe si era estromessa con un errore allo stacco della macchina. In dirittura Robert Bi allunga ancora e se ne va. Lascia in lotta gli altri per la miglior piazza, con Rossella Ross che trova la luce per sprintare, il posto d'onore è suo, mentre non c'è piu' tempo per un Remo Gas, formidabile la sua ultima retta in pieno recupero, terzo sul traguardo il cavallo guidato da Vecchione, con Rod Stewart che paga qualcosa nel tratto conclusivo e chiude quarto. Marcatore completato da Rodin Inn Ronco che precede Rombo di Cannone.
La media al chilometro del vincitore e' di 1.13.3 sui 2100 metri, lontani i tempi della velocissima pista ocra di San Siro ahinoi cancellata. Ma impressione visiva notevole quella di un cavallo di valore internazionale e che a Torino ha prenotato la coccarda del Nastro Azzurro.
Nell'antepost per il Derby Robert Bi potrebbe aprire intorno alla pari, tale è stata la dimostrazione di superiorità sull'ovale di Vinovo.
Finalmente una corsa italiana di trotto nel 2013 ha trovato una linea internazionale per questo tre anni che ha strappato applausi a scena aperta in una classica che dice sempre la verità. A Torino ha vinto un gran cavallo, una meravigliosa macchina da corsa. L'italiano d'Olanda.
Olandesi molto forti anche nel Filly, vinto molto bene dalla favorita Danae F Boko nel tempo di 1.13.4.



























