Vittoria a sorpresa di Ernesto Spritz nel Gran Premio al Sesana
MONTECATINI. Il Ferragosto all’ippodromo Snai Sesana ha ribadito la capacità attrattiva di un evento, appunto il Gran Premio Città di Montecatini. E non solo, perché al di là del valore della corsa in sé, che è tradizione inserita in un momento giusto del calendario, si è saputo innovare con una proposta di animazione e intrattenimento altrettanto attrattiva.
Il risultato è che alle 23, quando c’erano ancora da disputare una corsa di contorno e la Finale del Gran Premio, più lo spettacolo pirotecnico dopo la mezzanotte, c’era ancora afflusso all’ingresso. Un bel pubblico, anche di una certa eleganza, negli abiti delle signore, come accadeva una volta. Questo Ferragosto magico vissuto all’Ippodromo Snai Sesana ha visto superare le 4 mila presenze, di cui 650 bambini.
"E' stata una bella edizione del gran premio cittadino – dichiara Lorenzo Stoppini, Direttore della Business Unit Ippodromi Snaitech al termine della riunione di corse -. L’ippodromo ha aperto alla cittadinanza montecatinese, e a tutto il territorio della Valdinievole e ai turisti, le porte del divertimento con il giusto mix tra ippica ed attrazioni di vario genere, come la musica dal vivo, gli spettacoli di cabaret e di magia, mentre il Sesana Baby Village ha offerto l’opportunità ai bambini e ai ragazzi tra zero e i 13 anni di poter giocare e divertirsi in piena sicurezza. Non dimentichiamo poi il mercatino e i food trucks, oltre ai nostri punti bar e al Ristorante Panoramico che ha accolto oltre 450 clienti”.
VINCITORE A SORPRESA – Il Gran Premio ha visto emergere un vincitore a sorpresa, un cavallo dal nome simpatico, Ernesto Spritz. E’ nato e cresciuto a Treviso presso l’allevamento Valle Falconara, di Andrea Sarzetto che di questo indigeno è anche l’allenatore. Il laureato del Città di Montecatini 2025 è un maschio baio di 5 anni figlio dello stallone svedese Maharajah. Ha vinto con merito, perché già in batteria era andato oltre le previsioni, conquistando un ottimo secondo posto dietro Banderas Bi e facendolo con percorso allo scoperto. Dispendioso e generoso.
Nella scelta dei numeri per la finale, quando i drivers si radunano in zona premiazione e davanti alle tribune scelgono la posizione di partenza, aveva un po’ sorpreso che il driver di Ernesto Spritz scegliesse il numero 1, non sempre un vantaggio su quella prima curva del Sesana che arriva presto quando la macchina va a staccare per la partenza. Segno anche di una grande fiducia da parte del guidatore nelle possibilità del proprio cavallo. Alessandro Gocciadoro aveva vinto le due batterie, nettamente con Banderas Bi, con maggior spesa con Dany Capar. In finale ha scelto di guidare il primo, lasciando le redini del secondo a Gabriele Gelormini, driver torinese che stabilmente guida in Francia. Un driver di altissimo livello.
Allo stacco della macchina, dall’esterno partiva velocissimo Emma dei Veltri, con Di Nardo. Banderas Bi era poco reattivo, rimaneva quinto al largo mentre Gelormini era abile a far lanciare Dany Capar che andava al comando respingendo Emma dei Veltri.
Era partito bene anche Ernesto Spriz, che si era sistemato in corda, dietro al leader. Intanto, dal gruppo Gocciadoro era pronto a riportare sulla testa della corsa Banderas Bi, poco reattivo nel lancio. A quel punto davanti Dany Capar rallentava quasi per far passare il compagno di allenamento che però non chiedeva strada e si limitava ad accompagnarlo. Per corsie esterne continuava a trottare Emma dei Veltri, seguita da Bleff Dipa. Sulla curva finale il colpo di scena, con Banderas Bi che cedeva.
Qui la mossa di Andrea Farolfi che spostava dalla corda e in dirittura lanciava Ernesto Spritz all’attacco del battistrada Dany Capar. Lotta incandescente con un contatto anche tra i sedioli nei 100 finali, sul palo una testa di vantaggio per il cavallo in rimonta al largo, quel cavallo nato e cresciuto sui prati di un piccolo allevamento nella Marca, l’elegante Treviso.
A volte alle corse i favoriti perdono, quello che a tavolino sembra scontato, l’uno-due in finale dei due cavalli che avevano dominato la batteria, viene ribaltato da una corsa criniera al vento di un trottatore ‘proletario’ generoso e indomito. Che sul palo, dopo aver gettato il cuore nella rimonta, ha messo la testa avanti ad un avversario comunque di valore e altrettanto meritevole. La magia del trotto, in una notte bellissima all’ippodromo Snai Sesana. Montecatini ha vinto ancora, con il suo Ferragosto pieno di bagliori, emozioni e spettacolo.
IL RISULTATO - Gran Premio Città di Montecatini, mt. 1640, finale a 9 cavalli
1. ERNESTO SPRITZ (Andrea Farolfi ) 1.11.6
2. DANY CAPAR (G. Gelormini) 1.11.6
3. EMMA DEI VELTRI (Antonio Di Nardo) 1.12.2
4. BANDERAS BI (Alessandro Gocciadoro) 1.12.3
Vincitori batterie: 1.a batteria Banderas Bi; 2.a batteria Dany Capar




























