Trotto. La storia di Primavera AS reginetta di Montegiorgio
MONTEGIORGIO. Primavera As non è una campionessa delle corse ma in quel suo esistere virtuoso da cavalla da corsa ha un pregio: essere la Regina dell'ippodromo di Montegiorgio dove nessun trottatore attualmente in allenamento in questa terra di passione autentica per le corse può esibire il suo feeling acclarato per la pista del San Paolo: nelle ultime 12 corse la figlia di Daguet Rapide ha vinto otto volte e tre volte si è piazzata correndo nei centrali. Questa baia che è una passista che sa girare con costrutto all'esterno, è apparsa in un nuova dimensione ad ottobre del 2014, quando sul tappeto volante di Montegiorgio ha vinto da 1.12.4, venendo da dietro e demolendo la testa della corsa. Uno stile autorevole che in fotocopia la cavalla guidata da Davide Cangiano ha replicato di recente: penultimo successo correndo allo scoperto e andando a ingaggiare match con l'avanguardia della corsa, risolto a suo favore.
E' una cavalla che è costruita in famiglia, da papà Giuseppe e guidata dal figlio Davide. Approdata a Montegiorgio nel 2013 dopo inizio di carriera vicina alle terre dove è nata ed è stata allevata, la magnifica farm della Serenissima. Dunque, la figlia di Daguet Rapide, con linea femminile americana, dopo l'esordio sulle piste del nord-est, Trieste e Treviso su tutte, e' diventata marchigiana e qui partendo dalle reclamare e da qualche corsa delle stelle, ha scalato le categorie. E proprio in quelle corse che fanno promozione al mondo dell'ippica anche fuori dai recinti degli ippodromi e approdano sulle pagine dei giornali e dei media nazionali, la notò Jessica Pompa, la starlette di quel circuito, e se ne innamorò letteralmente di quella baia coraggiosa, tanto da staccare un assegno e acquistarla. Jessica è milanese ma aveva un debito di riconoscenza con le Marche e con Montegiorgio, dove vincendo il Campionato delle stelle e battendo il campione italiano dei guidatori nella sfida oltre ogni limite che chiude quella splendida manifestazione, così decise di lasciare in allenamento Primavera As in una delle scuderie di riferimento del San Paolo, quella dei Cangiano.
E la scelta l'ha ripagata perchè dopo quella prestazione con il circoletto rosso dell'ottobre 2014, arrivò il quarto posto nella batteria del Palio – settima in finale-, trampolino di lancio per una spettacolare stagione 2015. La cavalla va come un treno. Non piacerà ai puristi, ai selettivi che nei gran premi vogliono solo le prime donne, le star di noblesse genealogica e di formazioni importanti, ma il racconto popolare di questa storia partita dalle quinte di una reclamare o di un invito per le stelle, ci dice che il lavoro degli uomini e delle donne, l'impegno e la passione unite alla conoscenza portano lontano.
Così ecco quell'11 su 12 di vittorie e piazzamenti, senza mai sbagliare una corsa, del quale Primavera As ha riempito il suo 2015 sulla pista di Montegiorgio, sottoscrivendo il suo diritto a partecipare per la seconda volta a quella meravigliosa fantastica kermesse che è il Palio. Che a Montegiorgio è un weekend che mischia le corse alla vita, lo sport al buon cibo, al buon bere e a un vessillo con i colori del Comune. Di tanti Comuni di una terra splendida, location ideale per una bella domenica d'ippica. La prossima, a Montegiorgio. Che sia ancora una bella Primavera As.



























