Trotto. Il SIAG interviene sulle Tris e sull'antidoping
"Il sindacato nazionale allenatori e guidatori del trotto (SIAG) con il presente comunicato intende fare un po' di chiarezza su alcune dichiarazioni apparse in questi giorni su alcune agenzie di stampa.
- Sulla questione nuovo regolamento Tris:
premesso che nel corso del 2013 circa il 40 % delle corse TRIS programmate non si è potuto svolgere per mancanza di partenti; questo dato molto preoccupante ha portato alla perdita del montepremi aggiuntivo di euro 7.700 a corsa per un totale complessivo di circa un milione di euro.
A questo si e' aggiunto lo scarso appeal delle corse Tris che negli ultimi tempi non raggiungevano i minimi requisiti previsti e che venivano sostituite con corse di scarsissima qualità.
Il nuovo regolamento Tris che entrerà in vigore il prossimo 17 febbraio con l'introduzione di un gettone di presenza complessivo di 400 euro a cavallo partente potrà incentivare e sostenere la partecipazione del maggior numero di
cavalli e la buona riuscita delle corse.
- Sulla questione benessere del cavallo e controlli doping si ritiene che per tutte le corse debba essere usata la stessa tutela e gli stessi controlli e che per ogni giornata di corse tutti i cavalli partenti debbano essere collocati in
un apposito recinto controllato.
Controllo, doping, benessere e tutela del cavallo debbono valere per tutte le corse e non solo per qualcuna. Ancora sul benessere dei cavalli, apprezziamo molto il comunicato odierno dell'ufficio stampa del Ministero che ha puntualizzato alcuni aspetti importanti dell'attuale regolamento.
Invitiamo pertanto tutti gli operatori a approfondire meglio le questioni ed evitare battute improprie che dimostrano scarsa conoscenza delle questioni.
Questo Sindacato che ha dato vita al Comitato Nazionale del Trotto e' pronto a dare il proprio contributo e assicura il proprio impegno per la migliore riforma del settore in linea con quanto emerso in commissione finanze del Senato e con le dichiarazioni degli on.li Marinello e Russo e con quelle del vice Ministro Calearo.


























