• Roma
  • 0 C
  • Home
  • Attualità
      • Tutte le categorie
      • Equitazione
      • Ippica
      • News
      • Allevamento
      • Interessante seminario sulla nascita del puledro
        Interessante seminario sulla nascita del puledro
      • Intervista a Piergallini, il manager che si è dato all'ippica
        Intervista a Piergallini, il manager che si è dato all'ippica
      • Sporting Club Monterosa, al via Internazionale di Completo  ''  Coppa delle Alpi  ''
        Sporting Club Monterosa, al via Internazionale di Completo '' Coppa delle Alpi ''
      • Lazio, finale circuito primaverile pony  salto ostacoli
        Lazio, finale circuito primaverile pony salto ostacoli
      • Sporting Club Monterosa, al via Internazionale di Completo  ''  Coppa delle Alpi  ''
        Sporting Club Monterosa, al via Internazionale di Completo '' Coppa delle Alpi ''
      • Lazio, finale circuito primaverile pony  salto ostacoli
        Lazio, finale circuito primaverile pony salto ostacoli
      • Piazza di Siena,  presentato lo  CSIO delle meraviglie
        Piazza di Siena, presentato lo CSIO delle meraviglie
      • Fieracavalli presente al Versilia  Horse Show
        Fieracavalli presente al Versilia Horse Show
      • Intervista a Piergallini, il manager che si è dato all'ippica
        Intervista a Piergallini, il manager che si è dato all'ippica
      • Tagliacozzo, martedì con la TQQ sul miglio in un bel mix di qualità e quantità.
        Tagliacozzo, martedì con la TQQ sul miglio in un bel mix di qualità e quantità.
      • Laldann show nel Giulio Coccia a Maia, Kanaga splendido esordio nel prime siepi
        Laldann show nel Giulio Coccia a Maia, Kanaga splendido esordio nel prime siepi
      • Domenica a San Siro edizione di lusso del Premio Ambrosiano
        Domenica a San Siro edizione di lusso del Premio Ambrosiano
      • Catia Brozzi confermata Presidente, Marco Accardo Vice Presidente
        Catia Brozzi confermata Presidente, Marco Accardo Vice Presidente
      • Checcoli: abbattere i muri tra le discipline per recuperare le vere tradizioni equestri
        Checcoli: abbattere i muri tra le discipline per recuperare le vere tradizioni equestri
      • La recente attività dello European Horse Network
        La recente attività dello European Horse Network
      • Ippica nei paesi scandinavi: lo stato dell'arte
        Ippica nei paesi scandinavi: lo stato dell'arte
      • Interessante seminario sulla nascita del puledro
        Interessante seminario sulla nascita del puledro
      • Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
        Anglo Arabo, tra Eccellenza Sportiva e Pianificazione Futura
      • Nasce all'Aquila polo italiano per conservazione razze equine da tiro e  da lavoro
        Nasce all'Aquila polo italiano per conservazione razze equine da tiro e da lavoro
      • Asvi Sardegna,  successo per la presentazione degli stalloni linea sport e galoppo
        Asvi Sardegna, successo per la presentazione degli stalloni linea sport e galoppo
  • Rubriche
      • Equitazione5.778
      • Ippica9.755
      • News3.551
      • Allevamento356
      • Eventi e Fiere980
      • Cultura298
      • Storia135
      • Turismo e Tempo libero411
      • Etologia80
      • Veterinaria69
      • Cavalli a scuola22
      • Cavalli in libreria157
      • Intorno al fuoco66
      • Lettere al Direttore356
      • Benessere371
      • Monta Western23
      • Annunci2
      • Compagni di scuderia23
      • Cavalli di celluloide53
      • Varie ed Eventuali9
      • Lunghe Orecchie14
      • Gold Mine racconta22
      • Progetto "seconda vita"6
      • Cavalli in carcere, raccontano1
      • CavalcArte7
      • I cavalli e la legge6
      • Emozione cavallo18
      • Quattro chiacchiere in salotto59
      • Taccuino di equitazione classica4
  • Redazione
  • Autori
    • 214Rodolfo Galdi
    • 1477Paolo Allegri
    • 249Maurizio Soverchia
    • 229Maria Lucia Galli
    • 224Enrico Tonali
    • 220Maurizio Calchetti
    • 178Lorena Sivo
    • 137Patrizia Barsotti
    • 137Tamara Papiccio
    • 136Giampiero Marras
    • Redazione
  • Video
  • Foto
  • Contattaci

Cavallo 2000Cavallo 2000

Agenzia di Informazione Indipendente

Fondata da Rodolfo Galdi

Direttore responsabile Maria Lucia Galli

  • Home
  • Ippica
  • Stati Generali, la relazione dell'Università di Sassari
  • Ippica
  • 07/02/2009

Stati Generali, la relazione dell'Università di Sassari

RELAZIONE presentata dalla dr.ssa IRMA ROSATI della facoltà di medicina veterinaria dell’Università di Sassari agli Stati Generali dell’ippica:

LA REGIONE SARDEGNA rappresenta senza dubbio la realtà italiana che maggiormente ha risentito della crisi dell’allevamento equino e di conseguenza del settore ippico in generale. I puledri nati e allevati annualmente nell’Isola infatti rappresentano circa il 70% dell’intera produzione equina nazionale, con specifico riferimento alla produzione selezionata e quindi ai soggetti re3golamrnete iscritti nei libri genealogici, e in particolare rappresentano il 95% dei soggetti arabi e anglo-arabi allevati in Italia. La Sardegna, oltre a vantare un’indiscussa cultura equestre,  è teatro di una tradizione allevatoriale secolare che ha permesso nel corso degli anni, anche grazie all’opera dell’ex Istituto di Incremento Ippico, di creare una popolazione geneticamente uniforme di fattrici che rappresenta la base imprescindibile per operare piani di selezione in zootecnia, E’ l’unica realtà in Italia ad aver operato in questo senso e quindi ad aver creato un vero cavallo italiano che costantemente conferma i suoi risultati agonistici sia nel settore degli sport equestri sia un quello delle corse al galoppo.
Partendo da tale presupposto, risultato logico che parlare di crisi del settore ippico significa verosimilmente parlare di crisi dell’allevamento equino e quindi dell’allevamento equino in Sardegna. Tale crisi colpisce primariamente l’allevatore, ma coinvolge di rimando tutte le professionalità che ruotano attorno all’industria del cavallo; nella sola Sardegna si calcola che le persone impiegate nel sistema-cavallo siano circa 10.000. Questa crisi ha basi profonde ed è legata primariamente a un ente tecnico, l’UNIRE, che, anche se indispensabile nelle sue dichiarate finalità, dovrebbe assolutamente essere riorganizzato. L’allevamento del cavallo nel nostro Paese è riconosciuto a tutti gli effetti come attività agricola, ma a causa delle sue precise specificità, che divengono quindi difetto e non virtù, non riceve pari dignità, anche da parte del legislatore, rispetto ad altri sistemi allevatoriali di specie zootecniche.

SI VUOLE qui in particolare mettere l’accento sull’allevamento del cavallo destinato agli sport equestri, essendo la situazione del settore corse al galoppo in Sardegna già stata ampiamente illustrata dal Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico. L’allevamento di questo tipo di cavallo sta attraversando infatti il peggior momento di sempre (circa il 15% in meno di fattrici coperte nella passata stagione di monta e un mercato dei prodotti nati praticamente inesistente) anche se potenzialmente sarebbe un settore con un enorme sbocco visto che nel nostro Paese il numero di cavalli impiegati per gli esport equestri importati dall’estero supera di gran lunga il numero di soggetti nati e allevati sul territorio nazionale con medesime finalità.
Si deve inoltre tenere ben presente che i citati cavalli esteri nella stragrande maggioranza dei casi non solo qualitativamente superiori a quelli italiani, vengono in proporzione pagati molto di più e vanno a coprire una fascia di livello agonistico per cui i nostri cavalli sarebbero ampiamente idonei. Tale situazione si è venuta a creare per due principali motivi: il primo è legato a un fenomeno di intermediazione, tipico italiano nell’acquisto dei cavalli, per cui sul cavallo importato diventa più difficile risalire al costo originario dell’animale in questione; il secondo, assai importante e critico, legato alle strategie allevatori ali finalizzate a una selezione genetica vera delle linee femminili.
Si crede pertanto che il rilancio del settore sia fondamentalmente legato da un lato alla creazione di programmi allevatori ali mirati ad accrescere la qualità dei prodotti e a dare un sostegno concreto all’allevatore (premi allevatoriali), dall’altro a creare canali di commercializzazione preferenziali dei cavalli italiani sul territorio nazionale rispetto ai soggetti importati. Si deve fare in modo che il “sistema cavallo” diventi un sistema di filiera in cui tutte le professionalità che si interpongono tra il puledro alla nascita e il cavallo in attività agonistica siano specificamente formate per valorizzare le potenzialità del prodotto. Si deve fare in modo che l’allevatore torni a essere il soggetto e non l’oggetto, facendolo diventare figura centrale rispetto al sistema. Sino ad oggi, ad esempio, le risorse destinate agli allevatori di cavalli per gli sport equestri sono transitate attraverso la Federazione Italiana Sport Equestri, sistema che ha azzerato la differenza tra allevatore e proprietario e anzi, in termini di premi, ha senza dubbio penalizzato chi quei cavalli ha fatto nascere. L’allevamento del cavallo sportivo deve in qualche modo creare reddito, non solo indiretto come è stato sino ad ora, ma diretto per l’allevatore, che, solo in questo modo, potrà aumentare gli investimenti e concorrere, insieme a schemi di selezione mirati, al miglioramento della produzione.
Il tutto ovvie mante dovrà passare attraverso la vendita dei prodotti, l’ingranaggio rotto del sistema insomma, che riprenderà vigore solo attraverso strategie di marketing mirate e politiche che rilancino l’immagine del cavallo italiano. Considerando ora il problema della selezione, risale proprio allo scorso anno la delibera della Commissione Tecnica Centrale dell’UNIRE per la creazione del libro chiuso del Cavallo Sella Italiano che di fatto ammette alla riproduzione ogni soggetto maschio di riconosciuta genealogia, che diventa quindi unico requisito per essere un riproduttore, tralasciando quindi totalmente performances sportive e morfologia. Ciò porterà inevitabilmente a un aumento incontrollato degli stalloni in Italia, già in numero abnorme, e quindi alla creazione di linee genetiche sempre più eterogenee, in totale disaccordo con i criteri selettivi. In questa ottica diventa ancora più necessario sottolineare che, nel panorama nazionale, saranno i cavalli anglo-arabo e derivati allevati in Sardegna ad acquisire un’importanza selettiva, chiave che dovrà essere necessariamente riconosciuta dalle istituzioni, magari creando un referendum istituzionale di comparto che abbia il compito di valorizzare e potenziare l’immagine della Sardegna legata al cavallo.

I TEMPI per raggiungere gli obiettivi esposti sono differenti. Sicuramente un’immediata politica di incentivazione agli allevatori e strategie di marketing mirate alla commercializzazione del cavallo possono dare un immediato rilancio del settore. I programmi di selezione, invece, potranno essere valutati in un tempo più lungo, sempre che siano concepito e soprattutto applicati in modo rigoroso.
I punti critici del sistema sono fondamentalmente legati all’ente tecnico, l’UNIRE, che ha perso di vista, se mai le ha possedute, le finalità per il quale è stato creato, cioè promuovere l’incremento e il miglioramento delle razze equine in Italia attraverso programmi allevatori ali con strategie e obiettivi precisi. Fondamentalmente esso deve tornare ad essere un ente tecnico, e non politico, che riprenda realmente ad occuparsi di valorizzazione del patrimonio equino italiano, attraverso i programmi allevatori ali, i piani di selezione e la promozione del cavallo italiano, nelle sue diverse specificità, ai fini della commercializzazione; l’ente dovrebbe quindi abbandonare compiti che non gli competono ma che ormai sono divenuti parte fondamentale e preponderante delle sue attività. Valga a titolo di esempio la tenuta dei libri genealogici del cavallo Sella Italiano e del cavallo Anglo Arabo operata dall’ente; ciò infatti rappresenta un’enorme incongruenza sia rispetto alle altre specie zootecniche italiane sia rispetto al cavallo nel resto del mondo, dove i libri genealogici sono tenuti dalle associazione di razza.
Si vuole infine sottolineare che anche la promozione della ricerca scientifica in campo equino apporterebbe innegabili vantaggi al settore ippico in generale. Il miglioramento delle performances sportive e riproduttive del cavallo-atleta, infatti, sarebbero di sicuro vantaggio economico qualora si riuscisse a creare un sistema allevatoriale redditizio, come già avviene in diversi stati europei, Paesi Bassi e Gran Bretagna su tutti. In questo senso sarebbe auspicabile creare dei finanziamenti specifici per progetti di ricerca finalizzati al progresso dell’allevamento equino e destinati agli enti di ricerca italiani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimani connesso

News

  • Le più lette
  • del mese
  • di sempre
  • Pinerolo in sella, domenica  torna la Grande Fiera di Primavera
    • 25/04/2026

    Pinerolo in sella, domenica torna la Grande Fiera di Primavera

  • Il  Gran Premio Lotteria di Agnano minuto per  minuto
    • 03/05/2026

    Il Gran Premio Lotteria di Agnano minuto per minuto

  • A Merano si corre il Sergio Giorgi , prima tappa sulla strada del grande Steeple Chase di Roma
    • 18/04/2026

    A Merano si corre il Sergio Giorgi , prima tappa sulla strada del grande Steeple Chase di Roma

  • Padova, Greta Gecaj vince la fascia Cavallo2000
    • 14/04/2026

    Padova, Greta Gecaj vince la fascia Cavallo2000

  • Il carro del Sole e l’auriga Fetonte  antichi miti e simboli alchemici
    • 31/10/2020

    Il carro del Sole e l’auriga Fetonte antichi miti e simboli alchemici

  • Il cavallo di Cattelan evocatore di guerra
    • 31/03/2022

    Il cavallo di Cattelan evocatore di guerra

  • A febbraio ripartono le visite alla casa di Varenne
    • 13/01/2023

    A febbraio ripartono le visite alla casa di Varenne

  • Conto alla rovescia per nuova edizione Coppa degli Assi
    • 21/09/2022

    Conto alla rovescia per nuova edizione Coppa degli Assi

In Evidenza

  • cavallo 2000
  • stati generali
  • relazione
  • università di sassari
  • allevamento equino
  • settore ippico
  • crisi
  • selezione genetica
  • sport equestri
  • corse al galoppo
  • Catia Brozzi confermata Presidente, Marco Accardo Vice Presidente
    • 12/05/2026

    Catia Brozzi confermata Presidente, Marco Accardo Vice Presidente

  • Fieracavalli presente al Versilia  Horse Show
    • 10/05/2026

    Fieracavalli presente al Versilia Horse Show

Cavallo 2000

Agenzia di Informazione Indipendente fondata da Rodolfo Galdi
Direttore Responsabile Maria Lucia Galli


  • Testata Registrata presso il Tribunale di Roma
  • Registrazione n° 434 del 18 settembre 2007
  • Cavallo 2000 Srl
  • P. IVA 09589541003

Navigazione

  • Home
  • Attualità
  • Rubriche
  • Redazione
  • Autori
  • Video
  • Foto
  • Contattaci
  • Mappa del Sito
  • Condizioni di utilizzo

Privacy & Cookies

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contattaci

  • Via Franco Bartoloni, 93 - 00179 Roma
  • info@cavallo2000.it
  • +39 347 825 3371

Feed RSS

  • Equitazione
  • Ippica
  • News
  • Allevamento
  • Eventi e fiere
  • Cultura
  • Storia
  • Turismo e Tempo libero
  • Etologia
  • Veterinaria

Copyright © Cavallo 2000 - Tutti i diritti sono riservati.

  • Seguici su Facebook
  • Seguici su Google News
  • Seguici su YouTube
  • Rimani aggiornato con il feed RSS
  • Sitemap