Scommesse, interviene il Coord. Ippodromi
IL COORDINAMENTO IPPODROMI ha inviato all'AAMS e all'UNIRE la seguente lettera apaerta: "Leggiamo un interessante comunicato a firma dell’ufficio stampa di A.A.M.S., nel quale sostanzialmente si dichiara la piena disponibilità della Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato a ricevere “proposte chiare fattibili e concrete” in materia di scommesse ippiche; in detto comunicato si afferma anche che A.A.M.S. è a disposizione dell’Unire per regolamentare tale materia e che i problemi dell’ippica si sostanziano in “poche sostanziali cause: mancanza di ricambio generazionale, ippodromi non sempre all’altezza, orari delle corse spesso improbabili, infine, ma non da ultimo, troppi attori che dicono a ragione o meno, la loro”.
Con la presente cogliamo l’occasione per evidenziare ad A.A.M.S. ed all’Unire quanto segue:
A)Ci pare che con l’entrata in vigore del D.L. 169/98 l’Unire sia stata spogliata di ogni competenza in materia di scommesse, tanto che non ci risulta la presenza presso l’Ente né di un ufficio, né di un dirigente, né di un settore dedicato a curare questa delicatissima materia.
B)Comprendiamo il riferimento alla inadeguatezza degli ippodromi, che spesso lo sono, ma ci pare di non essere mai stati convocati né da A.A.M.S. né dall’ Unire, eppure siamo il luogo dove nascono gli eventi sui quali scommettere. Evidentemente siamo tra quei pochi attori che non hanno mai potuto dire la loro.
C)Accogliamo quindi l’invito a redigere una proposta e come abbiamo fatto su Calendario 2010 e Classificazione ippodromi la trasmetteremo ad A.A.M.S. ed Unire sperando questa volta di essere ascoltati".


























