San Rossore in HP, domenica con Camici e Barbaricina
La meraviglia di San Rossore, delle sue corse al galoppo nell'ippodromo incastonato tra i pini del parco. La primavera è sbocciata e si annuncia una bella domenica di corse a Pisa, con due handicap principali. Si tratta di due corse storiche come il 35° premio “Enrico Camici” e il 30° premio “Barbaricina”.
Entrambi questi ricchi Handicap Principali hanno un palmares che esalta il ruolo nazionale del Prato degli Escoli come banco di prova per purosangue di eccellente lignaggio. Il Premio Enrico Camici, che ricorda il grande fantino della Dormello Olgiata, è una prova sui 1200 metri della pista grande. Ha raccolto le adesioni di 9 purosangue e la scala dei pesi è aperta, a 62 chili, da un velocista molto cresciuto negli ultimi mesi come Bridge Ashi Kun, il portacolori romano che all'ultimo impegno ha saputo prevalere nei confronti di uno dei migliori sprinters nazionali come Noble Title. Barton Key, terzo in quell'occasione, è un giovane velocista che è ancora della partita, a mezzo chilo in perizia dal top weight. Momento Giusto, che veste i colori della città sul mare, l'amaranto di Max Allegri, sta andando forte e cerca l'ennesimo colpo vincente.
Ha vinto all'ultimo turno l'interessante Ninco Nanco, che avrà in sella Salvatore Sulas, il jockey di riferimento sulla pista per le sue interpretazioni talentuose e tatticamente sopraffine.
Liborio, guadagna qualcosa in perizia rispetto agli avversari, proverà a giocarsela in avanti imponendo le sue frazioni. Rough Rustic a 53 e mezzo e con Ivan Rossi ha peso goloso e accetta la trasferta dalle piste del nord.
Il Premio Barbaricina si corre sui 1750 metri in pista grande, con una parte del percorso che attraversa il bosco. E' un target sia per i milers che allungano, sia per gli intermediate da 1800 a 2000 che accorciano leggermente su una distanza probante vuoi per l'ampio raggio del tracciato, vuoi per il ritmo vibrante che soprattutto nella fase iniziale caratteristica questo genere di prove.
L'edizione di quest' anno ha raccolto le adesioni di 10 candidati. Piace Elegant Power, costantemente a buon livello in contesti di valore. Ma le alternative si sprecano: da un Sopran Chopin in serie positiva sulla sabbia di Milano ma con potenzialità da esprimere anche sull'erba come esponente di una scuderia in forma come quella di Roberto Biondi, ad un Sopran Mozart beniamino del pubblico pisano con la connection Grilli-Colombi dominante nella stagione pisana. Le Bagarre è piaciuto molto l'ultima volta quando recupera tanto dalle retrovie. Peso goloso per Sebah Il Guerriero, già vincitore del San Rossore 2025 e che ritrova il terreno galoppabile sul quale può esprimere il suo miglior standard.



























