RomaCavalli, un trionfo con 93.000 visitatori
SE IL SOGNO degli organizzatori di RomaCavalli, così come era stato dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della manifestazione, era quello di far incontrare il cavallo a quanti non hanno modo di frequentarlo abitualmente, bisogna riconoscere che sono pienamente riusciti nel proprio intento. Non che dalla kermesse romana fossero assenti cavalieri, appassionati ed operatori del settore, ma è indubbio che ciò che maggiormente ha colpito chi ha osservato la fiera con gli occhi del cronista è stato il numero indescrivibile di famiglie e soprattutto di bambini che si fermavano incantati ad osservare i cavalli. Questo è infatti uno dei meriti che dobbiamo riconoscere alla rassegna romana: essere riuscita ad intercettare quel bisogno sempre più sentito di tornare ad avvicinarsi a questo nostro antico compagno, e per suo tramite a tutto il mondo naturale.
Una scelta che è stata premiata dal numero elevatissimo delle presenze: 93.000 visitatori ovvero il 30% in più rispetto al primo appuntamento. “Un successo atteso eppure cresciuto oltre ogni previsione - ha dichiarato Roberto Bosi, presidente di RomaCavalli Expo- grande pubblico, sportivi e appassionati ma anche operatori economici dell’Universo Cavallo hanno dimostrato ancora una volta la validità della nostra organizzazione.” Un’ indicazione importante anche per l’intero mondo del cavallo. Nonostante la crisi, infatti, ad un primo segale positivo giunto dalla fiera di Essen, si aggiunge ora il secondo ottimo risultato ottenuto dalla manifestazione romana il che fa indubbiamente ben sperare per le ulteriori manifestazioni equestri che si terranno in autunno nel nostro Paese.
Ma RomaCavalli si è anche distinta per la grande attenzione posta alle condizioni di scuderizzazione dei cavalli, collocati rigorosamente fuori dei padiglioni fieristici, visibili dal pubblico, ma preservati dal chiasso, dalla folla ed anche dalle tante dimostrazioni di “affetto”da parte dei visitatori che, seppure fatte a “ a fin di bene”, possono alla lunga diventare stressanti per i soggetti interessati.
La commissione etica, inoltre, fortemente voluta dagli organizzatori, ha anche attentamente vigilato affinchè non si fosse costretti ad assistere (come purtroppo è frequente vedere in altre fiere) a galoppate sull’asfalto o a cavalli costretti a difficili performances in luoghi non propriamente idonei. Aspetti importanti che dovrebbero essere curati in ogni evento di questo tipo proprio perchè il numeroso pubblico presente, riceva un messaggio chiaro sia dal punto di vista etico che culturale.
A questo proposito va sottolineato, tra i tanti incontri e convegni programmati all’interno di RomaCavalli, quello ( organizzato dal comitato scientifico “Equinozio”) che si è tenuto all’interno del padiglione Unire e dedicato al “Ruolo Sociale del Cavallo”. Tra gli intervenuti, il sen. Antonio Tomassini, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, e l’on. Paola Frassinetti, Vice Presidente della Commissione Cultura della Camera, hanno evidenziato la centralità che il cavallo ha avuto nella storia e nello sviluppo della cultura umana e hanno concordato sulla necessità di un impegno comune volto a riconoscere il cavallo quale animale d’affezione ed a porre la massima attenzione al suo benessere. Assente per seri motivi personali, il Sottosegretario Francesca Martini da sempre impegnata nella sua azione di governo sulle tematiche inerenti il miglioramento delle condizioni di vita e di utilizzo dei cavalli…e non solo.
Insomma, al di là dei numeri raggiunti, una buona edizione che, ne siamo certi, saprà ulteriormente crescere e migliorare nella edizione programmata per il 2012!


























