RIFLESSIONI SUL CALENDARIO 2026
RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO
"ANG, avendo come unico punto di riferimento la salvaguardia e lo sviluppo del comparto galoppo italiano rappresentato nella sua totalità, ritiene utile esprimere alcune brevi valutazioni sul calendario 2026 da poco pubblicato nella sua versione finale.
Innanzitutto bisogna rimarcare come la situazione di alcuni ippodromi rendesse non semplice il lavoro della Direzione Generale.
ANG avendo particolarmente a cuore la questione Capannelle ha da sempre operato per facilitare le condizioni di un suo rilancio. La scelta di inserire l’impianto della Capitale in calendario, nonostante non vi sia ancora una conclusione positiva ufficiale dell’iter di assegnamento, è dimostrazione di grande attenzione Ministeriale e sposa il pressante interesse di ANG affinché non si perdesse Roma per il 2026.
Purtroppo le vicissitudini hanno imposto una partenza ritardata a fine marzo, che addolora. La scelta di potenziare Napoli e Pisa, assieme a un avvio anticipato di Firenze riteniamo quantomeno aiuti a ridurre i danni per gli operatori di stanza nella Capitale.
Se, come ci si augura, le cose evolveranno per il meglio con il nuovo assegnatario in pectore, allora questa sosta di qualche mese potrebbe essere d’aiuto a una ripartenza di Capannelle.
La speranza di tutta l’ippica è quella di riportare i due impianti centrali, Roma e Milano, a fungere da esempio e traino per il settore.
Nel medesimo solco le scelte fatte per Varese e Livorno, anche qui si è privilegiato mantenerle in calendario nonostante non vi fossero, al momento della pubblicazione, ufficialità nelle nuove gestioni.
Spiace la perdita di Follonica, soprattutto per una questione di migliore distribuzione delle corse settimanali e nello specifico del comparto anglo-arabi.
Constatiamo una maggiore attenzione per le giornate festive a Milano, appuntamenti imprescindibili per il settore.
Così come plaudiamo alla volontà di creare una maxi giornata a Milano, che funga da richiamo per il galoppo internazionale e da contraltare della giornata faro di Roma a inizio giugno, con il Derby.
Altra proposta accolta è stato l’inserimento in montepremi straordinario di alcune tra le principali prove in Gentleman. Una scelta che riconosce la giusta attenzione al mondo dei puri e riteniamo porti lustro alla nostra ippica.
I rating e la classificazione delle corse sono ulteriore novità interessante che viene ad impreziosire il 2026. Ci sarà da valutarne gli effetti a breve ed a medio termine, ma le novità sono sempre segno di voglia di fare ed a questo deve andare e va il nostro apprezzamento.
Questi sono solo gli aspetti principali e ci sarà tempo e modo di approfondire l’intero impianto, ci permettiamo solo di salutare con gioia l’accoglimento della richiesta di inserire il Gran Premio Regione Sarda tra le prove in Handicap Principale, una giusta ricompensa per una terra appassionata e un ippodromo che ben lavora.
L’accoglimento di queste nostre proposte testimonia il lavoro di ANG che grazie al suo essere rappresentativa di TUTTE le categorie del galoppo PSI ha potuto esprimere una serie di proposte concrete frutto dell’impegno delle Associazioni che la compongono
Antonio Viani



























