Mostra del Cavallo, chiusa l'edizione dei record
NELLA GIORNATA CONCLUSIVA la Mostra del Cavallo di Città di Castello è stata letteralmente presa d’assalto dai visitatori, che, sommando i tre giorni di manifestazione, hanno superato complessivamente quota 40mila. Fin dall’apertura dei cancelli della FAT di Cerbara il pubblico si è concentrato in massa all’ingresso, al punto da portare l’organizzazione a decidere, come mai accaduto in precedenza, di raddoppiare le postazioni predisposte per la vendita dei tagliandi di entrata. Le quattro biglietterie hanno lavorato a pieno regime, garantendo tempi di accesso alla Mostra rapidi, pur nella assoluta eccezionalità del flusso che si è registrato. Un trend che è proseguito per tutto il pomeriggio, portando già alle ore 17,30 al totale esaurimento del plafond dei biglietti prestampati. Sotto il monitoraggio della Siae, la vendita è comunque proseguita fino alla conclusione della manifestazione.
I numeri danno ragione alle scelte compiute dagli organizzatori anche sotto il profilo della partecipazione alla manifestazione di cavalieri e operatori del settore. Tutti elevati in valore assoluto e in crescita i riscontri, a testimonianza che il lavoro orientato alla ricerca della qualità ha convinto allevatori italiani e internazionali, che sono giunti in mostra con i migliori esemplari. La presenza dei purosangue arabi partecipanti all’Egyptian Event e al Campionato Nazionale insieme ai migliori puledri sella italiano, fa stimare il valore complessivo degli 800 esemplari in mostra in ben oltre 10 milioni di euro, cifra record per la manifestazione.
SEGNO POSITIVO per le iscrizioni ai principali concorsi della Mostra che hanno avuto una valenza internazionale con il Campionato Europeo di Monta da Lavoro a cui hanno preso parte le rappresentative di Italia, Portogallo, Svezia, Inghilterra, Germania, Austria e Francia. In particolare, le competizioni dell’UNIRE, che con 130 esemplari iscritti alle gare dei campionati di Morfologia e Salto in libertà, hanno fatto registrare un progresso del 20% rispetto all’anno scorso, in controtendenza rispetto ai dati registrati in analoghe manifestazioni, dove al contrario sono state registrate sensibili flessioni di iscritti. Presenze in crescita anche tra i soggetti iscritti al Campionato Nazionale del cavallo Purosangue Arabo affiliato ECAHO-ANICA. Rispetto al 2009, ben trenta in più sono stati infatti i PSA scesi nel ring principale per contendersi i titoli nazionali nelle varie categorie. Oltre 100, infine, gli esemplari iscritti al Trofeo delle Regioni e alla Gimkana veloce per la categorie giovani promossi dalla FITETREC-ANTE, mentre, insieme a 80 artisti, sono stati quasi 90 i cavalli impegnati negli spettacoli, contro i 60 di un anno fa, per espressa volontà dell’organizzazione, che ha voluto arricchire ancora di più l’offerta di esibizioni per il pubblico.
TUTTO ESAURITO nel pomeriggio, come nella serata di sabato, all’Equishow, dove i Lancieri di Montebello hanno strappato scroscianti applausi con il loro carosello di lance, e per gli spettacoli, con le esibizioni improntate all’alta scuola equestre, all’eccezionalità del rapporto uomo-cavallo e alle tradizioni territoriali delle varie regioni italiane.
Tantissimi i bambini che hanno partecipato al “Battesimo del pony” organizzato dalla FISE, che ha offerto ai piccoli ospiti della Mostra la possibilità di un approccio divertente al cavallo e l’opportunità di continuare a scoprire il mondo equestre anche dopo la manifestazione, grazie alla patente promozionale consegnata ad ognuno dei partecipanti per l’ingresso a condizioni agevolate nei centri ippici del territorio nazionale.
Molto apprezzate anche le degustazioni offerte nel pomeriggio dal Salone Equigusto, allestito dall’associazione AIAB, che ha offerto al pubblico un ventaglio completo dell’offerta di prodotti biologici dell’Umbria.

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