MORNY : OLTRE UN MINUTO IN APNEA
Terza domenica di agosto 1973. Siamo a Deauville, come sovente ovviamente. Dopo le corse , in attesa della cena, tutti al Polo, forse il momento più fascinoso dei pomeriggi sulla manica. Prima però le corse, siamo lì apposta. Solito programmone di classe e di selezione, in agenda anche il Morny, il primo vero serio summit sui 1200 per i due anni.
Col Carlino siamo nella tribuna riservata, entrambi abbiamo scommesso la nostra “fiche “ su Nonoalco, il Nearctic allenato dal nuovo astro Francois Boutin che presto diventerà anche il punto di riferimento di parecchi proprietari italiani con cavalli in Francia.
A pochi istanti dalla partenza ci ritroviamo quasi di fianco ad una signora che esibisce divinamente i suoi quasi sessanta anni oltre al suo metro e 75. E’ agitata, sempre più in trance quasi agonistica , emozione alle stelle. Afferra il braccio sinistro del signore accanto a lei e lo stringe in una morsa feroce, dal “Partiti” fino al palo, quando, pallida per la emozione, lascia andare finalmente il braccio del vicino, lo guarda dolcissima ed esclama… - “ C’est finì, c’est finì, mon marì…” Nonoalco ha vinto , si presenta al mondo come Campione e lo sarà davvero .
La Signora che , finalmente si regala un sospiro e un sorriso di gioia è Maria Felix. Meglio, Maria de Los Angeles Felix Guerena. Nonoalco è suo e corre con il suo inconfondibile rosa pallido. Il signore accanto che si massaggia il braccio è il fortunato “quarto” marito, il ricco banchiere Alex Berger che un anno dopo toglierà il disturbo , presumibilmente consentendole ulteriore ricchezza.
In un nano secondo noi voliamo giù dalle scale verso il recinto del rientro, anzi chi scrive corre come un razzo verso il rappresentante di Ladbrokes sul posto . Come il “ Pomata” vanziniano piazziamo subito la nostra giocata : 100 sterline Nonoalco vincente nelle 2000 ghinee del maggio 1974. L’unica grande vittoria della vita contro il colosso delle scommesse.
Stessa scena dopo le Dewhusrt di Grundy ma nel pomeriggio delle Ghinee esplose Bolkonski, noi esanimi chiamammo “all in” nelle successive Palace House, sui mille secchi, affidandoci a Bay Express e a Lester. Fulminato da scarica da 100.000 volt sul palo, narice, da Hot Spark e Bruce Raymond. Il buon cuore del notaio Pino Divita ci salvò dall’accattonaggio molesto.
Torniamo alla divina Maria Felix . Era nata ad Alamos nello Stato di Sonora in Mexico e già questo era un programma super. Quando ha lasciato la nostra valle di lacrime stava sfiorando i 90. Nel suo “score” quattro mariti, all’epoca neanche tanti se pensiamo a Zsa Zsa Gabor. In patria è stata una Diva insieme a Dolores del Rio, rifiutando sempre Hollywood e le sue lusinghe, quando decise di volare fuori di casa scelse l’Europa , anzi la Francia dove lavorò con Bunuel, Bardem, Cocteau, Renoir, tutti gruppi uno. Lasciamo stare il Messalina di Carmine Gallone , sortita italiana.
Diego Rivera la ha ritratta non poche volte, ha legato il suo nome e la sua bellezza fascinosa a Dior, Balenciaga , Cartier. Ha sempre amato i cavalli e dalla metà degli anni 60 fino a quella degli 80 ha avuto scuderia dando ai suoi cavalli sempre nomi messicani. Oltre a Nonoalco ecco Zapoteco che nel Morny 72 fu secondo ma vinse il Salamandre . Già Nonoalco dunque. Nearco secondo padre attraverso Nearctic. Il Morny a due anni, quando fu secondo di Mississipian nel Gran Criterium ma aveva vinto anche il Salamandre, a tre le Ghinee contro Giacometti e Apalachee, poi il Marois, il Rond Point, il Montenica. Campione.
Da un Morny all’altro perché domenica il rito si compirà ancora una volta. Scopriremo ancora una volta un campione? Perché no, intanto scopriamo chi era il Duca de Morny. Come chi era ? Fratellastro di Napoleone terzo, stessa madre e pedigree da pattern , anzi gruppo uno.
Intanto la madre era Hortensia de Beauaharnais, figliastra di Napoleone ,quello vero, per essere la figlia di Josephine. L’imperatore la diede in moglie al fratello Luigi con il quale diede alla luce Napoleone terzo. Da qualche scappatella qua e là , in particolare con Charles Joseph conte de Flahaut nacque Charles che diventò primo duca de Morny . Flahaut era uno che nasceva alla grandissima il padre era nientemeno che Talleyrand e la madre Adelaide era una figlia illegittima ma sempre figlia di Luigi XV. Beh, il nostro Duca aveva un pedigree da Asta selezionata. Sposò anche una principessa Russa che, si mormorava, fosse figlia illegittima dello Zar Nicola L. E domenica tocca alla sua pattern: 1200 per due anni, per forza gruppo uno




























