Lega Ippica: Da Firenze un esempio per tutti
IL COMITATO PRE-LEGA IPPICA (o pre-Unione) comunica: "In questi giorni, a Firenze, si lavora a ritmi frenetici per potersi presentare nel miglior modo possibile alla riapertura del 4 novembre, quando l’impianto del Visarno, con la sua nuova pista di trotto da 1000 metri costruita all’interno di quella storica del galoppo, ospiterà il tradizionale Premio Firenze (prima edizione 1939). In questo momento di grande difficoltà per l’ippica, Firenze, grazie a Cesare ed a Carlo Meli, sta indicando a tutti la strada da percorrere, ovvero il nuovo ruolo che gli ippodromi, se vorranno avere un futuro, dovranno darsi: centri multifunzione intesi come luogo di aggregazione.
"Sul Visarno, infatti, appena sarà passata questa prima, concitata fase di messa a punto per essere in grado di ospitare le corse, si svilupperanno molti progetti: bar, ristoranti, spazi per i bambini, negozi, sala Bingo e tanto altro, con l’obiettivo di fare dell’impianto del Visarno un luogo da vivere tutti i giorni: "Avrei voluto costruire una pista all’interno del centro commerciale dei Gigli di Campi Bisenzio – ha detto Carlo Meli – ma siccome è del tutto evidente che ciò non è possibile, vorrà dire che porterò i Gigli al Visarno…".
"È chiaro che si tratta di una forzatura, ma è utile per esprimere a chiare note un concetto: il ruolo dell’ippodromo dovrà essere quello di indurre le persone a condividere momenti di relax, sport e divertimento in un ambiente curato, ospitale e che offra tante opportunità, ivi compresi i famosi giochi sui quali tante polemiche sono state fatte al momento della pubblicazione del progetto di Lega (o Unione) Ippica Italiana. Anch’essi, come tutto il resto, saranno un motivo di attrattiva e di intrattenimento e, lo ribadiamo con forza, non vanno visti come un qualcosa “contro” le corse dei cavalli. Le quali, disputandosi in un ambiente piacevole, sano, accogliente e frequentato da molte persone, avranno tutto da guadagnare a livello di visibilità.
"Questo è ciò che stanno facendo a Firenze, per cui, oltre a ringraziare Cesare e Carlo Meli, che stanno dimostrando di aver accolto in pieno il progetto di Lega (o Unione) Ippica, vogliamo complimentarci con loro e dare tutto il nostro sostegno morale a questa nuova, grande iniziativa".


























