La linea classica americana nel pedigree di Inimitable
Il Premio Avvocato Carlo Marangoni di gruppo 1 disputato domenica sera all'ippodromo di Vinovo in Torino ha laureato in Inimitable un autorevole candidato al prossimo Derby dell'11 ottobre. Lo scatto nei 150 finali sulla retta di Vinovo fa seguito all'impressionante performance dell'allievo di Gennaro Casillo disputata a Montecatini nel Società Terme.
Vincenzo Luongo in sediolo ha avuto la capacità di restare freddo, correndo praticamente da quinto in corda, sempre chiuso fino ai 300 finali. Soltanto a 200 metri dall'arrivo è riuscito a spostare e a venire largo. Poi lo scatto fiammante del portacolori della scuderia Spallina che, allevato in Piemonte dall'Azienda Agricola Rondello, fu acquistato da puledro per 28 mila euro all'asta Its edizione 2024.
E' un cavallo monumentale nel fisico e molto gestibile, che può aspettare gli eventi e piazzare quel cambio di marcia impressionante nell'ultimo parziale. La genealogia è una linea classica americana. Di grande qualità perchè la linea maschile è densa di grandi corridori che poi sono diventati stalloni fondamentali dell'allevamento statunitense.
Si parte dallo scomparso Bar Hopping (1.51.4) il padre del laureato del Marangoni, poi si trovano i nomi di Muscle Hill (1.50.1) e andando all'indietro Muscles Yankee (1.52.2), Valley Victory, nato nel 1986 e figlio di quel Baltic Speed (1981) che fu importato come stallone da Orsi Mangelli nel 1995.
Un pedigree di assoluta eccellenza quello di Inimitabile perché andando a ritroso ecco anche i vincitori dorati dell'Hambletonian, il Derby americano del trotto. Speedy Somolli lo vinse nel 1978 ed figlio di Speedy Crown che dell'Hambletonian è il vincitore dell'edizione del 1971, l'approccio migliore per una formidabile carriera 2 in razza perché tra questi nomi è proprio quello di Speedy Crown il razzatore superbo, quello che per la diffusione del suo sangue nei pedigree dei vincitori delle corse al trotto in tutto il mondo, resta basilare.
Speedy Crown nasceva da Speedy Scot, nato nel 1960 e restato negli annali delle corse dei cavalli perché fu il secondo trottatore a vincere la Triplice Corona. Era la stagione 1963. Chi era il caporazza di questa formidabile progenie capace di segnare la storia del trotto mondiale prima in pista poi in allevamento? Il padre di Speedy Scot è Speedster nato nel 1954.
Curiosità: non dominò la stagione dei tre anni perchè al massimo livello arrivò a quattro anni. Un tardivo, si direbbe. E questo li consentì di arrivare in condizioni di freschezza in razza tanto che fu il sire di una serie spettacolare di vincitori di Hambletonian.
La madre di Inimitable è Best Of Dream, una Donato Hanover, altro nome a cinque stelle del trotto a stelle e strisce. Inimitable è il suo primo prodotto e da segnalare che la linea femminile del tre anni che fa sognare Spallina e Casillo è fatta di meravigliose madri, che hanno prodotto campioni e campionesse.
La notizia è che da Face Time Bourbon e Best Of Dream passerà lunedì 7 settembre all'asta evento dedicata al doppio vincitore di Prix d'Amérique nell'ambito della rassegna Its la sorellastra di Inimitable. In sessione serale, dalle 19.30. La puledra si chiama Magnificent. Che meraviglia, il nome che sembra un augurio!




























