Jakkalberry a Hong Kong, sorteggio sfortunato
SORTEGGIO non entusiasmante per il galoppatore italiano Jakkalberry (5 anni, rating 117, scuderia EffeVi, trainer Marco Botti, jockey Fabio Branca) nelle 25esima edizionee Cathay Pacific International Races domenica a Hong Kong. Terzo nel Derby Italiano 2009, il cavallo milanese ha pescato il numero di gabbia più esterno, il 13, dello schieramento del Vase (gruppo 1, 3 anni e oltre, 2400 m, 1.334.000 euro, 13 partenti) su un tracciato – quello dell’ippodromo di Sha Tin – in cui i varchi per uscire dal gruppo vanno trovati prima dell’ingresso in dirittura, lunga solo 430 m e molto veloce.
Già l’anno scorso nello stesso appuntamento Jakkalberry era partito al 12 e giunto quinto, mentre il vincitore Mastery con in sella Lanfranco Dettori (binomio pure primo del Derby Italiano 2009) era scattato dalla gabbia 2. Stavolta gli avversari del purosangue italiano previsti più pericolosi saranno all’8 (Trailblazer, Giappone, quarto nella Japan Cup 2011), 6 (Campanologist, Dubai, primo nel Premio Jockey Club quest’anno a San Siro, a bordo Dettori), 4 (Sarah Lynx, Francia, vincitrice del Canadian International 2011), 3 (Dunaden, Francia, a segno in novembre nella Melbourne Cup), 12 (Redwood, Emirati Arabi, secondo in questa corsa nel 2010).
Il fantino di Jakkalberry, Fabio Branca (l’anno scorso fu il francese Lemaire) giunto questa mattina a Hong Kong, ritiene l’impegno alla portata del figlio di Storming Home e Claba Di San Jore (madre dei derby-winner 2007 e 2011) e lo conosce a fondo avendolo montato in tutte e cinque le corse (compresi il Premio Carlo D’Alessio, vinto, e il Premio 13.00 08/12/2011Federico Tesio, secondo) disputate quest’anno.



























