Ippodromi chiusi, la rabbia delle Categorie
COMUNICATO DI COORDINAMENTO IPPODROMI
La decisione del Mipaaf di annullare le giornate di corse odierne in programma negli ippodromi italiani a causa dello sciopero dei dipendenti di Sogei è gravissima e priva di ogni logica oltre che comunicata alla ore 18 30 di ieri.
Evidentemente per il MIPAAF l'ippica e le corse dei cavalli esistono solo perché ci si scommette sopra ....altro che allevamento, proprietari, professionisti,ippodromi, cavalli e sport.
Basta un blocco anche parziale del sistema di scommesse e tutti a casa.......
Chissà se sarebbero state annullate le altre competizioni sportive : dal calcio al basket al ciclismo etc etc se ci fosse stato il blocco delle scommesse sportive???!!!
Ovviamente è una domanda retorica!!
Nessuno ci avrebbe nemmeno pensato...
COMUNICATO DEL COMITATO NAZIONALE GALOPPO
Il C.N.G. apprende con stupore la notizia dell’improvvisa soppressione dell’odierna giornata di corse in programma a Pisa, dovuta allo sciopero dei lavoratori di SOGEI che colpisce di fatto solo l’ippica, solidali con i proprietari ed allenatori che da tempo hanno programmato e preparato i propri cavalli che – va ricordato – non sono macchine,
RICHIEDE
l’immediato recupero della giornata di corse e del relativo montepremi, comunque entro e non oltre il corso della riunione pisana già calendarizzata.
Il C.N.G. si riserva ogni inziativa di carattere legale, sia singolarmente che congiuntamente alle altre componenti di I.H.R.A.
COMUNICATO DELL'IHRA
Ennesimo colpo inferto all’ippica.
Ancora una volta per colpa dell’inefficienza di altri soggetti a farne le spese è il settore ippico, IHRA rileva che lo sciopero SOGEI finisce con il ripercuotersi solamente contro la già maltrattata Ippica Italiana.
Le inefficienze e l’incapacità dimostrata nel tempo da parte delle Amministrazioni preposte alla gestione del comparto ippico continua a mietere vittime.
Ormai è acclarato il colpevole disinteresse degli Enti nel gestire il settore, in questa occasione la non preparazione, nei tempi corretti, del palinsesto delle corse ippiche ha fatto sì che oggi sia impossibile scommettere sull’Ippica Italiana.
Deboli dichiarazioni di recupero delle giornate perse sono state formulate dal Ministero, ma IHRA rammenta che i cavalli sui quali si scommette non sono delle macchine e neppure delle slot-machine; dietro alla preparazione dell’atleta cavallo esiste un duro lavoro da parte di tanti soggetti – dai proprietari di scuderia agli allevatori, fino agli allenatori, fantini, personale di scuderia – che per colpa di una chiara inefficienza gestionale, subiscono enormi danni economici e vedono frustrate le loro giuste aspirazioni. Ad oggi inoltre non sappiamo quando e se tali convegni annullati, così come il montepremi predisposto, verranno recuperati. IHRA esige quindi che il Ministero si esprima subito in tal senso.
Una filiera ippica che occupa decine di migliaia di persone non può continuamente subire soprusi di questo tipo.
IHRA, in questo momento dove si decidono le sorti future dell’ippica, ribadisce con forza alla Politica tutta che l’unica vera soluzione è che il settore ritorni ad essere gestito dagli ippici stessi, secondo un modello che preveda la paritetica rappresentanza di tutte le associazioni più significative delle categorie del settore, le uniche in grado di organizzare in maniere adeguata il comparto, evitando pessime figure e ingenti danni come quelli a cui assistiamo oggi.
IHRA si riserva di adire alle vie legali e fare un esposto al garante per gli scioperi per tutelare gli interessi dell’intero settore e per chiedere il risarcimento degli enormi danni subiti per colpa di uno sciopero discriminante che, lo ribadiamo, colpisce soltanto l’ippica.
Comitato Nazionale Galoppo (AGRI-ANAC-ANAP-ANAPCO-FIA-SIRE-UIF-UNAG-UNPCPS)
Federazione Nazionale Trotto (ANACT-UPT-FIPT-FEDERNAT)
F.S.C. – Federazione Italiana Società di Corse
COMUNICATO DI UIF - UNAG - SIAG
Le sottoscriventi categorie professionali del settore dato l'annullamento della giornata del 12 22015 che viene rinviata a data da destinarsi per richiesta degli ippodromi causa lo sciopero di Sogei e avallata dal Ministero dell'Agricoltura, si dichiarano stanchi di essere messi da parte e ignorati dal sistema che si dimentica che senza di noi ed i cavalli che partecipano alle corse gli introiti per gli stessi non ci sarebbero .
Si spera che non succedera' piu una cosa del genere altrimenti le stesse categorie saranno costrette a prendere provvedimenti cominciando a non dichiarare piu i partenti per le giornate successive.
UIF-UNAG-SIAG





















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