Ippica Impresa, un progetto per il Governo
IL MOVIMENTO IPPICA IMPRESA comunica: “Riunire gli imprenditori dell’ippica : proprietari, allevatori, allenatori, società di corse, concessionari di raccolta scommesse, al fine di rilanciare il settore in ottica di impresa, di eccellenza, di competitività, di mercato, in relazione con l’intero mondo del cavallo nelle sue varie espressioni.
“Ricreare condizioni-quadro favorevoli allo sviluppo delle imprese e della cultura d’impresa, nella convinzione che tale nuovo contesto sarà vantaggioso anche per gli operatori ippici non imprenditori e per gli amatori.
"Sono questi i due punti fondamentali per la stesura del piano strategico che il Movimento “Ippica Impresa” ha affidato al professor Armando Branchini, presidente di InterCorporate, esperto di sviluppo settoriale e docente universitario di strategia d’impresa, responsabile e coordinatore delle attività del neonato Movimento che venerdì 5 settembre a Milano, presso la Sala Consiglio di Palazzo Turati, ha indetto la sua prima riunione formale.
“L’ippica italiana versa in uno stato di profonda crisi, con un calo del montepremi, del gioco e dell’interesse del grande pubblico.
“Il piano strategico sarà presentato al Ministro dell’Economia e Finanze ed al Ministro delle Politiche Agricole e Forestali.
“Promotori dell’iniziativa sono le principali espressioni imprenditoriali del settore.
“Al vertice: Mauro Biasuzzi, figura di riferimento a livello nazionale ed internazionale delle corse al trotto, il Marchese Nicolò Incisa della Rocchetta, proprietario della Razza Dormello Olgiata che ha dato i natali al mitico Ribot, ed Enzo Mei, presidente della Società di Gestione dell’Ippodromo romano di Capannelle.
"Nei due punti fondamentali che caratterizzano la ricerca per la stesura di un piano strategico per il nostro settore – ha commentato il Presidente di HippoGroup Roma Capannelle, Enzo Mei- si evince chiaramente un forte desiderio di autoriforma delle forze imprenditoriali ippiche. Ha priorità assoluta la creazione di un filo diretto, forte ed efficace, tra imprenditoria ippica ed istituzioni, che consenta di superare con il fattivo contributo di tutti questo momento così difficile”.


























