Invettiva di D'Alesio contro la Filiera Ippica
Comunicato di Coordinamento Ippodormi: "Leggiamo la giusta e corretta "indignazione" dell'amico Tuci per i gravissimi ritardi con cui il Ministero sta procedendo nei pagamenti dei premi ed aggiungo delle spettanze degli ippodromi. A tutt'oggi, infatti, devono essere pagati i premi dell'ultimo trimestre del 2012, così come i servizi prestati allora da alcuni ippodromi ed anche parte del 2013 e per l'anno in corso siamo addirittura fermi a Marzo.
Questa è la drammatica fotografia della situazione in cui versa l'ippica italiana.
E nel frattempo noi Filiera Ippica, allevatori, proprietari, professionisti ed ippodromi, che facciamo oltre che "indignarci" e gridare "vergogna"??? Niente!!!!! L'anno scorso avevamo la Rappresentanza Unitaria..ora nemmeno quella.....
Nemmeno ci incontriamo, ci confrontiamo, discutiamo tra noi sul da farsi......niente.
Un paio di mesi fa c'eravamo incontrati, alcuni di noi, anche con l'amico Tuci decidendo di ritrovarsi e di lavorare insieme e poi più nulla.....niente......
E nel frattempo il decreto attuativo previsto dalla Delega Fiscale è lontanissimo e nemmeno c'è più il referente governativo (l'On. Legnini infatti è andato al CSM) ....
Questa purtroppo è la situazione........
Che Facciamo???? Oltre che indignarci......
Questa è la domanda che dobbiamo porci se abbiamo un briciolo di dignità e di voglia di cambiare le cose.
Noi del Coordinamento Ippodromi lo proponiamo da anni: lo abbiamo proposto ai promotori della Lega Ippica e dell'Hira e a tutti coloro che vogliono dare un contributo: incontriamoci e lavoriamo insieme per condividere un progetto unitario per salvare e rilanciare il nostro mondo da presentare alle Istituzioni....
Speriamo che questa sia la volta buona....noi siamo a disposizione".
ATTILIO D'ALESIO


























