Il Coordinamento risponde agli Imprenditori Ippici
Il Coordinamento Ippodromi comunica "Gli imprenditori ippici non si smentiscono mai e non hanno perso l'occasione per offendere il neonato Comitato Ippico Nazionale e tutte le associazioni del trotto, del galoppo e degli ippodromi (Federippodromi compresa) che hanno deciso di costituirlo.
Poi non si sottraggono alla solita auto celebrazione che tanto amano e così ci dicono che l'unico progetto in campo è' quello della lega ippica ( ancora......), e che l'unico documento esistente è il loro e che le istituzioni che contano ( quali????) lo sostengono a spada tratta.
Beati loro !!!!
Poi offendono tutte le iniziative unitarie portate avanti in questi anni : dalla rappresentanza unitaria al FNT al CNG all'Hira ed ogni altra idea o proposta diversa dalla lega ippica.
Mi corre l'obbligo di ricordare loro che la rappresentanza unitaria e' stata ascoltata due volte in audizione parlamentare alla Camera ed al Senato ed il documento presentato e' pubblico e noto a tutte le istituzioni e gruppi parlamentari.
Comunque ora in campo c'è il CIN che giustamente non si è' molto preoccupato per queste solite litanie offensive perche' ben altri e molto più seri e gravi sono i problemi che dovrà affrontare.
Se ne facciano una ragione gli imprenditori ippici:
- il loro progetto e' "caduto " e provino a confrontarsi, con il pensiero degli altri, con un po' di rispetto ed educazione.
L'ippica non è "cosa loro " !!
Buona Natale a tutti....imprenditori ippici compresi.


























