Giovedì di trotto con i cavalli italiani in Costa Azzurra
CAGNES SUR MER. Un bel convegno di trotto quello di giovedì all'Hyppodrome de la Còte d'Azur, con diversi cavalli italiani impegnati sull'ampio tracciato in sabbia del boulevard John Fitzgerald Kennedy. In apertura una delle prove di maggior richiamo del clou invernale sulla Baia degli Angeli: il Prix del la Còte d'Azur di gruppo 3, sui 2900 metri, 16 partenti e per 120 mila euro di dotazione.
Schieramento con 10 cavalli allo start e 6 penalizzati a 25 metri. Favorito della competizione è il numero 8 Free Time Jepson, unico 5 anni al via per il training e la guida di Alessandro Gocciadoro. Si tratta di un soggetto di gran fondo che ha mostrato tutto il suo potenziale prima in Svezia poi a Vincennes, vincendo in due occasioni.
In pista altri due rappresentanti di scuderie italiane: il numero 9 Colbert Wf, allenato da Erik Bondo e affidato a Théo Briand, il guidatore del momento sulla pista nizzarda, reduce da un triplo non più tardi di lunedì scorso. Soggetto non sempre disponibile ma di indubbio potenziale, Colbert Wf se fa il percorso può puntare almeno al podio e una bella corsa è nelle corde anche del suo compagno di allenamento, il più regolare Charmy Charly As, che sarà guidato da Gabriele Gelormini. Tra i cavalli di chances 'locali' da seguire il 3 di Kaptaine Du Liamone, con Eric Raffin alle redini lunghe.
La prova 4 del programma è una corsa al trotto montato, l'Hulk De Godisson. Qui scende in pista un esponente del team di Noceto, Enaoz per il quale Gocciadoro ha ingaggiato Rochard. I favoriti della gara sono il 7 di Kool Des Champs (Raffin) e il 5 di I Love D'Amour, interpretato da Mademoiselle Agathe Poulain.
Italiani al via anche nella quinta corsa, il Frederic Passy, al sulky, distanza dei 2925 metri, cavalli da 5 a 11 anni che non abbiano vinto 271 mila euro in carriera e che nei 12 mesi precedenti la corsa non si siano classificati ai primi tre posti di una prova di gruppo 1. Per i colori italiani da vedere il 4 di Eldorado Jet (Alessandro Gocciadoro) e il numero 8 di Fortunadrago Font, che vedrà il ritorno in Francia di Enrico Bellei. Entrambi si avvieranno allo start. Tra i più attesi i francesi Javanaise Turgot, con Théo Briand, Lutin Venesi, guidato da David Békaert e Largo De Castelle, con Gelormini.
A completare le partecipazioni dei cavalli provenienti dal Bel Paese la presenza di Baldur (Gabriele Gelormini) nell'ottava corsa, il Kaiser Soze, un 2700 metri con autostart, campo di 13 partenti da 7 a 10 anni per 33 mila euro di montepremi. Il numero 8 Insolent Somolli è il favorito secondo la stampa transalpina mentre per le piazze si guarda al tre di Jauress De Cani, annunciato senza ferri, al 5 di Jungle Gross con il 13 Jorlando e il 12 di Jack du Barbey che possono inserirsi e sono legati da un confronto diretto.
Dunque, le corse in Costa Azzurra, con il suo scenario di indubbio fascino, restano sempre un appuntamento da non perdere per gli appassionati dell'ippica, stavolta anche con il motivo di una presenza italiana consistente e anche in grado di tenere alto il tricolore. Sia a livello di cavalli che di guidatori. Gocciadoro, Bellei, Gelormini pronti a entusiasmarci anche con belle guidate.


























