Ginevra, la FEI spiega il caso-McLain Ward
LA FEI (Federazione Equestre internazionale), in una conferenza stampa tenuta la sera di sabato 17 aprile a Ginevra, ha dichiarato di aver effettuato un controllo antidoping sulla cavalla Sapphire del cavaliere americano McLain Ward, che era al comando della classifica della World Cup dopo due prove. Campioni di sangue e di urina sono stati prelevati e l'esito delle analisi sarà comunicato al più presto.
La FEI ha precisato che al momento non dispone di alcuna prova di maltrattamenti su Sapphire o di comportamento scorretto da parte di McLain Ward. L'ipersensibilità, durante la visita medica, all'anteriore sinistro mostrata dalla cavalla avrebbe reso indispensabile la necessità da parte della FEI di ritirare la cavalla dalla competizione: "Noi non accusiamo nessuno di aver scientemente causato questa ipersensibilità ma per il benessere della cavalla siamo stati obbligati a intervenire.


























