
Brandy dei Fiori, il miglior cavallo allevato da Giuseppe Lombardo. Foto Stefano Grasso per cavallo2000
Dramma a Palermo, Giuseppe Lombardo muore in pista
GIUSEPPE LOMBARDO, 57enne guidatore dilettante, allevatore e proprietario di trotto, è morto all’ippodromo della Favorita di Palermo durante la riunione di corse di sabato 3 maggio. Nella terza corsa, naturalmente per i gentlemen drivers, Lombardo guidava la sua Isadora dei Fiori. I cavalli erano già allineati dietro l’autostart quando è stato visto mollare le redini e stramazzare al suolo, perdendo conoscenza.
Prontamente soccorso, è stato portato a Villa Sofia, dove i medici hanno inutilmente tentato di rianimarlo e quindi non hanno potuto far altro che constatarne il decesso per un infarto.
Prima di salire in sulky, Lombardo aveva detto alla moglie di non sentirsi troppo bene. E’ probabile che la sua grande passione per i cavalli e per il trotto lo abbia indotto a correre lo stesso.
Giuseppe Lombardo era nato a Palermo nel 1951. Era laureato in farmacia. Insieme alla moglie prof. Adriana Cordova aveva una farmacia a Terrasini. Da più di vent’anni in Sicilia allevava trottatori, i nomi dei quali erano accompagnati dalle parole “dei Fiori” perché Lombardo amava dire che i cavalli andavano curati come se fossero fiori. Il più importante tra i suoi cavalli è stato Brandy dei Fiori, decisamente un soggetto da grandi premi.
Lombardo in gioventù aveva anche giocato a pallanuoto. Dal 1982 aveva la licenza di gentleman driver. Campione d’Italia nel 2007, aveva rappresentato l’Italia nell’ultimo Campionato Europeo della specialità.
La riunione di trotto all’ippodromo La Favorita è stato sospesa in segno di lutto.

Brandy dei Fiori, il miglior cavallo allevato da Giuseppe Lombardo. Foto Stefano Grasso per cavallo2000



























