Domani nelle sale: Laghat, il cavallo normalmente diverso
In uscita al cinema il prossimo 4 dicembre il film dedicato al celebre Purosangue Inglese: “Laghat”. Diretto da Michael Zampino, il film racconta la storia avvincente di questo cavallo: Cinema e ippica, passione per questi meravigliosi quadrupedi e rispetto per loro, celebrati grazie all’arte cinematografica.
A Fiera Cavalli 2025, all’interno del padiglione del Ministero della Sovranità Alimentare, delle Foreste e dello Sviluppo Rurale, era allestito uno stand dedicato al film: “Laghat, il cavallo normalmente diverso”, esposizione del poster, materiale promozionale, trailer… un modo per collegare cinema e mondo ippico in un contesto fieristico che richiama migliaia di appassionati.
Ricordo benissimo il giorno che venne presentato questo film: Mi trovavo all’Ippodromo delle Capannelle, a Roma, durante una splendida giornata dedicata al galoppo: era il giorno del Derby, e, tra le eleganti corse e la passione del pubblico e degli addetti ai lavori, ho assistito alla presentazione del film “Laghat – Un sogno impossibile”, di cui le riprese all’epoca, erano ancora in corso.
Il film è diretto da Michael Zampino ed è ispirato al romanzo di Enrico Querci: “Laghat, il cavallo normalmente diverso”, un Purosangue Inglese con una grave menomazione agli occhi che, nonostante tutto, si impone con determinazione nelle corse.
Nel film troviamo in scena Lorenzo Guidi, Carlotta Antonelli, Hippolyte Girardot e la partecipazione straordinaria di Edoardo Pesce. La produzione è curata da Alba Produzioni e Videa Produzioni, si tratta infatti di una coproduzione con la Francia.
Per la cronaca: Laghat è un cavallo speciale e molto conosciuto e non solo a San Rossore, dove risiede e dove ha molte, moltissime visite quotidianamente. Proprio per la sua popolarità c’è davvero grande attesa per il debutto del film in sala: la distribuzione segnala il 4 dicembre 2025 come data di uscita. Per me, che ho vissuto questo momento “dal vivo”, e che amo i cavalli, sarà un’emozione particolare vederlo in sala. Non ci resta che segnare la data e prepararci a una storia che parla di cavalli, di resilienza, di legami speciali tra uomo e animale.




























