Alimentazione equina: qualità delle materie prime e formulazioni su misura
L’alimentazione del cavallo richiede un approccio attento e non standardizzato, capace di tenere conto delle reali esigenze fisiologiche dell’animale. È questo il principio che guida il lavoro del mangimificio dei Mulini Popolari Associati di Umbertide, al centro di una giornata di studio dedicata ai mangimi complementari per equini, con la partecipazione di allevatori, veterinari, nutrizionisti e operatori del settore provenienti soprattutto dal Centro Italia.
«Non lavoriamo sull’ottimizzazione eccessiva della produzione – ha spiegato l’alimentarista Gianni Giugni – ma sulla qualità delle formulazioni. Cambiare ingredienti per risparmiare qualche euro non rientra nella nostra filosofia».
Il Dott. Michele Zambianchi ha sottolineato come, soprattutto nei cavalli non impegnati in attività lavorativa, sia fondamentale partire dalla conoscenza dell’animale prima di qualsiasi intervento nutrizionale. «La base resta sempre il foraggio – ha ricordato – mentre eventuali integrazioni o fioccati vanno valutati con attenzione, senza affidarsi a soluzioni standard».
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto tra omega 3 e omega 6, elemento spesso sottovalutato ma cruciale per il benessere del cavallo, animale soggetto a forte stress ossidativo. «Non conta aggiungere indiscriminatamente oli o semi – ha spiegato Zambianchi – ma mantenere un corretto equilibrio tra acidi grassi, idealmente intorno a 6,5 a 1, insieme a un’adeguata integrazione di antiossidanti come selenio e vitamina E».
I Mulini Popolari Associati: una cooperativa radicata nel territorio
I Mulini Popolari Associati nascono nel 1952 dalla volontà di un gruppo di agricoltori umbri di superare il sistema della mezzadria, costruendo un modello basato su cooperazione, fiducia ed etica. Oggi la cooperativa conta circa 3.000 soci, tutti umbri, e 218 dipendenti.
Come ha ricordato il Presidente Matteo Bandelli, il gruppo ha sviluppato nel tempo una filiera integrata che comprende 17 centri di stoccaggio, 4 stabilimenti industriali, una cantina, un frantoio, due allevamenti di bovini da latte e 10 negozi garden. In questo contesto si inserisce il mangimificio di Umbertide, realizzato nel 2014, che lavora circa 1.300 quintali di grano al giorno utilizzando esclusivamente materie prime locali, garantendo tracciabilità e qualità. Con superfici coltivate dai soci pari a circa 6.700 ettari e un fatturato di 94 milioni di euro, i Mulini Popolari Associati si confermano una realtà di riferimento nel panorama cooperativo umbro.



























