Di Paola: Perché mi candido alla presidenza della FISE
Lettera di Marco Di Paola ai circoli ippici e per conoscenza ai comitati regionali della FISE: "Caro Presidente, desidero anticiparti la mia aspirazione a candidarmi alla carica di Presidente della FISE, quando saranno indette ufficialmente le elezioni. Sono cosciente del fatto che non sono una persona “famosa” nel mondo equestre, né di poter contare su una consolidata esperienza federale. Tuttavia, negli otto mesi del mio impegno in Consiglio, in qualità di rappresentante dei cavalieri proprietari, ho capito di nutrire delle forti motivazioni che unite al mio amore per questo sport, mi spingono ad affrontare questa "sfida" con grande passione.
La sfida è rappresentata dal superare la situazione che noi tutti conosciamo perché ci riguarda da vicino. Ed è proprio questa condivisione di sconforto e di speranza che mi porta a credere fermamente che più persone mosse da consapevolezza, onestà e passione, possano insieme raggiungere obiettivi molto ambiziosi con l'unico scopo di contribuire alla necessaria metamorfosi evolutiva che può davvero risollevare la nostra Federazione e rilanciare il nostro sport.
Credo che portare innovazione nella Federazione sia un dovere oltre che una necessità. È dal cambiamento culturale che possiamo riprendere le fila di un discorso iniziato con la migliore equitazione del mondo e arrivato, per meandri e vie traverse, a una situazione che né la Federazione né nessuno di noi merita.
Abbiamo bisogno di discutere, confrontarci e decidere insieme quale sia la direzione verso cui andare. La Federazione ha necessità di ricompattarsi attorno a valori riconosciuti, a modalità operative pulite, ai bisogni espressi dai territori, dagli sportivi e da tutte le persone coinvolte.
Per me il cambiamento comincia già da queste fasi interlocutorie con ciascuno di voi, in modo da poter condividere le mie idee con il criterio di ampliarle e renderle fruibili per chi l’equitazione la vive giorno per giorno. Le esigenze della base sono per me la pietra miliare del cammino che vorrei e –credimi- lo vorrei il più condiviso possibile.
Sto iniziando a organizzare alcuni incontri sul territorio e vorrei che fossero occasioni per conoscerci, per instaurare un dialogo costruttivo fatto di confronto e scambio di opinioni. Responsabilità, trasparenza e obiettivi chiari è di questo che abbiamo bisogno.
Ti ringrazio per l’attenzione e mi farebbe piacere se volessi contattarmi per darmi già una tua opinione su questa mia proposta. Questo è il mio recapito mail mdp@gruppodip.com non esitare ad interpellarmi."


























