Derby inglese. O'Brien punta su Australia
IRLANDA. Dal quartier generale di Coolmore, Aidan O’Brien sta preparando un attacco a quattro punte per il prossimo Derby di Epsom. Ci sono tutte le prerogative per far bene, il suo materiale è in ordine e quanto visto di recente nei vari trial di preparazione al tradizionale Blu Ribbon, lascia aperta le speranza di poter replicare l’alloro conquistato lo scorso anno grazie a Ruler Of The World. Fra i quattro candidati più papabili alla classica di Epsom, non ci sono dubbi sulla presenza di Australia. Ritenuto da O’Brien il miglior rappresentante generazionale, il figlio di Galileo stabilisce attualmente lo standard della gara. Tornato alle competizioni dopo otto mesi d’inattività, il trainer di Wexford lo ha ripresentato con le giuste prospettive nelle 2000 Ghinee a Newmarket, prova nella quale ha conquistato un eccellente terzo posto alle spalle di Night Of Thunder e Kingman.
La sua è stata una performance molto confortante, un ottimo ed incoraggiante banco di prova per esaltare la propria condizione, in vista dell’impegno del 7 Giugno. Parlando in mattinata alla stampa, Aidan O’Brien ha confermato la sua ammirazione a lungo termine per Australia, sul quale ripone grande fiducia per il futuro, dichiarando che questo soggetto soggetto sia uno dei più affascinanti prospetti di Galileo che abbia mai allenato. “E’ un cavallo molto naturale e possiede un carattere da cavallo maturo, un po’ come i suoi genitori Galileo e Ouija Board. Nelle Ghinee si è limitato a fare quello che poteva e doveva, sapevamo che al derby c’erano ancora quattro settimane. Ci ha sempre emozionato, a Newmarket ci è piaciuto tantissimo una una prova con molte variabili. Sapevamo che Australia era un cavallo speciale dalla prima volta che lo abbiamo allenato a due anni, anche i ragazzi lo hanno sempre valutato come un cavallo che avesse qualcosa di diverso dagli altri. A cavallo fra Marzo e Aprile dello scorso anno, possedeva un eccesso di velocità, che non avrebbe dovuto avere in quella fase della carriera. Oggi è semplice, molto rilassato è con un ottima velocità di base, esattamente ciò che si desidera in un cavallo da corsa.”
Joseph O’Brien ha dichiarato a porposito di Australia: “Possiede buon ritmo, è ben bilanciato e vanta un ottimo temperamento, davvero non lo si può criticare. Onestamente non vorrei scambiare nessun altro cavallo con esso nel prossimo derby, mi piace e sono convinto delle sue potenzialità e per aver successo devi credere nelle doti del tuo cavallo.” Continuando nell’analisi dei suoi cavalli, O’Brien ha aggiunto: “Ryan Moore mi ha detto benissimo di Orchestra dopo la vittoria nelle Chester Vase. Al Roodee mi ha soddisfatto molto, non eravamo sicuri che gradisse un miglio e mezzo anche se il suo pedigree robusto dice il contrario. Ryan Moore crede di avere un’ottima chance in sella ad Orchestra. Kingfisher – continua O’Brien – ha vinto bene a Chester, è un cavallo molto semplice, mentre per Geoffrey Caucher nulla è andato per il verso giusto nel Derristown a Leopardstown, una gara disordinata con un ritmo assai lento.”



























