Collegato agicolo, in commissione al Senato si parla della riforma dell'ippica
Negli ultimi mesi ci siamo poco dedicati alla Riforma dell'ippica. Ci siamo dedicati molto ad altre questioni ed in particolare:
- i tagli dei finanziamenti a monte premi ed agli ippodromi .
- i ritardi dei pagamenti
- il decreto ministeriale sulle sovvenzioni
- i ricorsi ai tribunali amministrativi.( prossima udienza il 16 ottobre )
- il decreto della classificazione degli ippodromi che diventerà operativo dal 1 gennaio 2017.
- il calendario delle corse e la distribuzione del monte premi.
- la fideiussione ed i costi ammessi da rendicontare
- le risorse aggiuntive comunicate recentemente dal Sottosegretario e le modalità con cui distribuirle
- i tavoli di lavoro.
Ora che alcune questioni sono andate in porto o comunque si inizia a vedere la " riva " è' opportuno fare alcune riflessioni di carattere generale.
La prima : È' veramente surreale ed assurdo che qualche ippico abbia pensato di costituire ,prima che lo faccia il Governo , l'Organismo che dovrebbe nascere per gestire l'ippica in futuro.
La seconda: Altrettanto incredibile è che qualcuno dia ormai per prossima la cosiddetta privatizzazione, parola mai scritta in nessun testo di riforma e della quale non si capisce nemmeno il senso ed il significato in un Settore come l'ippica, finanziato totalmente dallo Stato.
Il tutto mentre il ministero sta andando in direzione esattamente opposta : basta pensare che i premi ormai li deve pagare l'UCB e gli ippodromi sono tutti sovvenzionati dal Ministero.
In questa situazione e con i tanti problemi gravi e seri su cui dovra' lavorare il Governo è' molto poco probabile che ci sia presto la Riforma dell'ippica , peraltro già fallita due anni fa con la delega fiscale.
Comunque noi ci auguriamo che ci sia una Buona e giusta Riforma e già abbiamo chiesto una audizione al presidente della Commissione Agricoltura della Camera on. Luca Sani e siamo pronti a dare il nostro contributo di idee e proposte, dopo che il Senato avrà concluso il suo lavoro sul collegato agricolo.



























