Capannelle, primo G.P. per i saltatori
EDIZIONE ESSENZIALE del Premio Mario Argenton il tradizionale cross-country in scena sabato pomeriggio (ex Grande Steeple di Roma, 4. corsa ore 15.50, cross country, metri 4.270) all'ippodromo romano delle Capannelle. Sei gli aspiranti di una prova ricca di fascino, tradizione e con un percorso che alterna gli ostacoli alti dello steeple a quelli del tracciato da campagna.
In ricordo di una figura magistrale del mondo del cavallo, come Mario Argenton, Capannelle fa un tuffo agli albori del turf in una sfida che sembra alla portata di LUTIN DE BORDES, in campo per il nero e giallo della scuderia Merano (formazione italo-tedesca) che Stefano Botti ha preparato con mano abile in quel di Cenaia, rinverdendo la passione per gli ostacoli di nonno Edmondo, a dimostrazione che i giovani che non disperdono il patrimonio di insegnamenti e di esempi, sanno andar lontano.
LUTIN DE BORDES, con la monta in punta di fioretto del sopraffino Josef Bartos, ha vinto di tre facili lunghezze il Premio Coccia, cioè la prova di preparazione. Quel giorno ISEIA, vincitore dell'Argenton un anno or sono, non ha incantato. Ma merita la prova d'appello perchè rientrava dal settembre meranese e perchè il suo trainer Francesco Contu è uno che comunque tira a lucido il materiale per il giorno del gran premio.
Piu' di ISEIA a noi piace uno steepler di valore come KANDINSKIY, la prima scelta dello squadrone di Paolo Favero, il trainer di Sinigo che ha un gran feeling con la riunione romana che ormai da diverse stagioni frequenta con un buon numero di effettivi che sposta dal suo quartier generale di Maia per passare l'inverno nella Capitale. Favero è abilissimo nell'intuire nella condizione dei suoi atleti un progresso e nello scegliere tra le tante rose del suo mazzo. KANDINSKIY può adattarsi al cross che affronta per la prima volta con in sella il fido Raffaele Romano, l'ex cavaliere da corse in piano diventato fantino d'ostacoli e capace di trionfare nelle ultime due edizioni della corsa italiana piu' bella, il Merano-Forst. Sono questi, a nostro avviso, i protagonisti annunciati di una corsa che ci riporta, con tutte le sue suggestioni, a quei valori di un'ippica che coniuga tecnica, cultura e spettacolo. Alle Capannelle, allora, cari amici per il primo GP della stagione dei saltatori.



























