A San Pietro la festa dei romani agli animali
L'AIA comunica: “Nelle campagne italiane è ancora forte la devozione nei confronti di Sant’Antonio abate e anche quest’anno abbiamo voluto portare in Piazza San Pietro gli animali delle nostre stalle, invitando i cittadini romani ad essere presenti con i propri cani e gatti, per una giornata di festa da vivere insieme”. Queste le dichiarazioni di Nino Andena, presidente dell’Associazione italiana allevatori (Aia) a conclusione delle celebrazioni in onore del Santo protettore degli animali, che hanno visto piazza San Pietro pacificamente invasa da una mandria di bovini, ovini, caprini, bufali, suini, equini, polli e conigli.
"Un evento che ha avuto come momento centrale la santa Messa, celebrata in San Pietro da Angelo Comastri, vicario generale del Santo Padre per la Città del Vaticano con, al termine, la tradizionale benedizione impartita dal Cardinale agli animali, agli allevatori e ai cittadini romani davanti ai cavalli schierati lungo via della Conciliazione, chiusa al traffico per l’occasione.
“Con questa giornata - ricorda Andena - vogliamo ribadire l’impegno quotidiano di tutti gli allevatori a fianco del consumatore per garantirgli prodotti sani, controllati e sempre più etici perché realizzati nel rispetto dell’ambiente e del benessere animale”.
"Missione, quella di Aia, resa possibile dalla presenza capillare sul territorio nazionale dei tecnici del sistema allevatori, che quotidianamente entrano nelle stalle italiane per svolgere la propria attività di assistenza tecnica.
A testimonianza di questo impegno a favore del benessere animale anche quest’anno, in collaborazione con Pfizer Animal Health, di fronte a Piazza San Pietro sono stati allestiti alcuni mini-ambulatori in cui i nostri veterinari hanno offerto la loro esperienza ai cittadini romani che hanno partecipato alle celebrazioni in onore di Sant’Antonio abate insieme ai loro cani e ai gatti".


























