700 PAGINE : IL MITO, LA LEGGENDA , LA STORIA .
Una quindicina di anni orsono, grazie alla generosità di un gruppo di splendidi ippici, è stato possibile editare un testo , imprescindibile per ogni autentico turfman. Si tratta del lavoro emerso , dopo tanti anni, dalle carte lasciate , insieme alla sua collezione di libri , giornali e riviste, da Gastone degli Albizi, nome de plume Eclipse , uno dei massimi competenti di galoppo del 900.
Nobile fiorentino, amico personale di Federico Tesio, scrittore non soltanto su giornali e riviste, italiane ed estere, ma anche , ad esempio , della continuazione delle Tavole del Bobinsky, sulle quali ogni ippico che voglia dirsi tale si è formato , ore di studio continuo alla scoperta del pianeta delle linee femminili.
Oppure della Storia del Derby Italiano dal 1884 al 1958. Pubblicazione che, indegnamente , chi scrive ha ripreso e completato dal 1959 fino al 1984, in occasione del centenario del nostro Nastro Azzurro. Da allora sono trascorsi 42 anni, forse sarebbe il caso che altri, prendendo il testimone, colmassero la lacuna .
Sarebbe un segnale di grande Cultura. Torniamo alle 700 pagine di Federico Tesio e la Razza Dormello Olgiata, questo il titolo . Da 15 anni dimorano stabilmente sulla mia scrivania , sfogliate in continuazione , miniera d’oro di dati, analisi, valutazioni.
In queste 700 pagine c’è tutto il Mago , il Genio .
Volume la cui lettura andrebbe integrata almeno dal “varoliano” Il Mito di Tesio e dal delizioso e prezioso racconto del Marchese Mario ovvero “ I Tesio come li ho Conosciuti “.
Il volume di Gastone degli Albizi, ne sono stampate 525 preziose copie soltanto, ha potuto essere editato, una quindicina di anni orsono, grazie alla passione , alla cultura e alla preziosa disponibilità di un gruppo di ippici da medaglia d’oro. Anzitutto Mario Calori, Tesiano doc, che lo ha dato alle stampe, poi Franco Castelfranchi che ha recuperato i testi, li ha analizzati , studiati, vagliati, ordinati e resi pubblicabili . Un lavoro faticoso, straordinario e benemerito al quale ha prestato il suo entusiasmo e la sua fine preparazione anche Diego Giunta mentre di Piero Mei è una preziosa introduzione .
Niente sarebbe stato comunque possibile senza la disponibilità “concreta” del Marchese Niccolò Incisa, di Pio Bruni e di Enzo Mei. I primi dieci capitoli del Volume son dedicati alla analisi della figura di Federico Tesio. Ottanta pagine attraverso le quali possiamo conoscere il Mago : nascita, adolescenza , giovinezza ma poi anche il carattere, lo scrittore, il viaggiatore, l’artista, il cavaliere, e per finire l’acquirente e il venditore….
Le successive 60 pagine , divise in tre capitoli , esaminano la Scuderia , Tesio allenatore e la sua giornata tipo, gli inizio e poi tutta la sua carriera, le grandi vittorie i campioni. Altri due capitoli e per ben 130 pagine, più che giusto, sono dedicate al Senatore come Allevatore, dividendo la sua vicenda in quattro parti. Sono pagine che sono anche Storia dell’allevamento , italiano e mondiale. Non dimentichiamo mai che alla base di tutto c’è l’Allevatore, senza il cui impegno di cultura non esisterebbe l’ippica.
Si passa poi a 25 pagine dedicate agli Stalloni e alla influenza del sangue di Dormello nel mondo. Poi ecco le 250 pagine sacre : Gastone degli Albizi estrapola ed esamina a fondo sette perle, cosi le chiama, che originano alcune delle strepitose sezioni materne del Mago. Tra costoro, con mia sorpresa, non inserisce Chuette, senza la quale non sarebbe esistito Ribot.
Le ultime 50 pagine sono dedicate ai dieci anni, dal 54 al 64, che seguono la scomparsa di Federico Tesio. Così Franco conclude la sua prefazione e concordiamo… - “ L’indecifrabile o indecifrato del mondo del purosangue è fortunatamente ancora molto e questo contribuisce ad alimentare il fascino per il mondo del galoppo. Ogni tanto si può provare a gettare un sguardo all’interno, perlomeno illudendosi di aver capito qualcosa di più. Se , al termine della lettura, anche una sola persona avrà queste sensazioni potremo dirci soddisfatti.”
Proprio cosi !
Per questo , fino alla fine, cercheremo tutti di scoprire continuando a studiare….
Viva Federico Tesio, il Genio, il Mago !




























