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Arezzo, 10 aprile 2026. Oggi, all’Arezzo Equestrian Centre, è stato presentato il Fieracavalli Team, la squadra con cui la manifestazione veronese debutta ufficialmente all’Italian Champions Tour nel circuito PRO (H. 115-130), dedicato ad amazzoni e cavalieri di tutte le età con brevetto di 1° e 2° grado. Un esordio, questo, che conferma l’impegno di Fieracavalli nel promuovere percorsi sportivi dedicati ai giovani talenti italiani, rafforzando al tempo stesso la propria presenza all’interno delle principali competizioni nazionali.
Verona 9 novembre 2025. Il Presidente di Veronafiere Federico Bricolo, Marco Di Paola, Presidente FISE, Armando Di Ruzza, Event Manager Fieracavalli, insieme a Maurizio Croceri, founder Croceri Farm, Emanuele Anchisi di Scuderia 1918 e Alessandro Borghese, che ha da poco inaugurato la sua GBK Scuderia, hanno ufficialmente presentato i progetti 2026 di Fieracavalli LAB, il nuovo spazio dedicato a networking e contaminazioni tra sport, benessere animale e horse lifestyle.
Al via a Veronafiere un progetto di orientamento e formazione che accende la passione per il cavallo e la trasforma in opportunità di lavoro per i giovani. Oltre 200 i ragazzi coinvolti in due giornate dedicate alla scoperta delle professioni del mondo equestre.Verona, 6 novembre 2025 – Dietro ogni cavallo c’è un mondo fatto di competenze professionali antiche ma ancora piene di futuro. Maniscalchi, sellai, tecnici di scuderia, a cui si affiancano oggi operatori per ippoterapia ed equiturismo, sono figure chiave di una filiera in evoluzione. È da qui che prende forma Horse Future Hub – Arti e Mestieri, il nuovo progetto di Veronafiere in collaborazione con Orienta Verona, che nella giornata inaugurale della 127ª Fieracavalli rende il quartiere fieristico di Verona un laboratorio di orientamento e formazione per studenti delle superiori e aggiornamento per docenti.Il programma, articolato tra giovedì 6 e venerdì 7 novembre, coinvolge oltre 200 ragazzi e 25 professori delle scuole di Verona e provincia e li accompagna in due percorsi tematici alla scoperta delle opportunità di lavoro nel settore equestre, raccontate e mostrate dai suoi protagonisti. Il primo è dedicato alle professioni artigianali e tecniche: la mascalcia (rappresentata da Unione nazionale operatori mascalcia), la selleria (Selleria Equipe), l’attività del groom (Equi 2000), la calzoleria e i mestieri antichi (ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste), e la produzione di speciali mangimi e foraggi per il cavallo sportivo (Guidolin Horses). Il secondo approfondisce gli ambiti legati a servizi e sociale: equiturismo (a cura di Natura a Cavallo), terapie assistite con gli animali (We animal), modalità di preparazione del campo di gara, fino all’importanza della coreografia nella regia delle competizioni equestri (APS Horse Valley).«Horse Future Hub vuole contribuire a colmare il mismatch tra domanda e offerta nel mondo del lavoro, accendendo la curiosità per mestieri poco conosciuti ma ancora richiesti. – spiega Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere –. Crediamo fortemente nel valore di offrire esperienze vere e coinvolgenti come alternativa al digitale, e vogliamo farlo aprendoci sempre di più alla partecipazione attiva alle nostre manifestazioni. Si tratta di un progetto che rafforza l’impegno sociale di Veronafiere nel fornire a ragazze e ragazzi strumenti per costruire il proprio futuro, grazie a un modello di fiera che oltre marketplace diventa job market. Per questo vogliamo gradualmente rendere trasversale questo format a tutte le nostre rassegne, arricchendole di contenuti per dare ai giovani e alle nostre aziende espositrici un nuovo canale di dialogo».L’iniziativa, inoltre, può diventare strumento integrativo di contrasto alla dispersione scolastica, offrendo a chi ha lasciato gli studi l’occasione di riscoprire interesse e motivazione alla formazione attraverso il contatto diretto con un settore molto dinamico come quello equestre. Durante Fieracavalli, infatti, tutti i giovani in visita potranno accedere liberamente alle attività dell’Horse Future Hub, anche al di fuori dei percorsi guidati per le scuole.Per Elisa La Paglia, assessora alle politiche educative e scolastiche del Comune di Verona, «Horse Future Hub è un progetto che dimostra la forza della rete tra Comune, Veronafiere e Orienta Verona, la realtà più qualificata per la didattica orientativa che riunisce 97 scuole e istituti del territorio. Si tratta di un’esperienza unica per i ragazzi, che possono scoprire nuove professioni legate al settore equestre, ma anche un’occasione formativa per i docenti, che si aggiornano su un mercato del lavoro in rapido cambiamento. Ringrazio quindi Veronafiere per questa opportunità preziosa per la nostra comunità».«L’orientamento non è solo una tappa, ma un percorso che dura tutta la vita – dichiara Laura Parenti, del coordinamento di Rete Orienta Verona –. Con il progetto ‘Arti e Mestieri del Settore Equestre’ vogliamo avvicinare i giovani alle professioni del futuro, valorizzando le radici del nostro territorio e offrendo esperienze concrete. Crediamo che il connubio tra tradizione e innovazione, tra scuola e mondo del lavoro, sia la chiave per aiutare ogni giovane a scoprire e coltivare i propri talenti. Solo così possiamo costruire una società inclusiva, consapevole e pronta alle sfide di domani».Oggi a Fieracavalli, alla presentazione di Horse Future Hub – Arti e Mestieri, oltre a Ferro, La Paglia e Parenti, hanno preso parte Ivano Dalle Mese e Tania Rigon di Selleria Equipe Spa, Enrico Stefano Falaschi per l’Ordine dei Maniscalchi, e Giuseppe Allegri dell’azienda agricola Equi 2000.
Firmato oggi in fiera a Verona un accordo di collaborazione tra Veronafiere e Fondazione Palazzo Te per la promozione congiunta della figura del cavallo, come ponte tra arte, natura e persone. Verona, 7 novembre 2025 – Inizia oggi dai padiglioni di Fieracavalli a Verona un percorso che ha come punto di arrivo nel 2027 la sala dei Cavalli di Palazzo Te, a Mantova, con i ritratti a grandezza naturale dei destrieri più amati dai Gonzaga. Un viaggio per raccontare il cavallo come veicolo di cultura e valore sociale, simbolo del legame profondo tra natura e civiltà.
L’iniziativa è frutto di un protocollo d’intesa triennale tra Veronafiere e Fondazione Palazzo Te, firmato oggi allo stand di Casa Athesis, nel corso della seconda giornata della 127ª Fieracavalli. L’accordo, che vede il sostegno anche di Coldiretti Mantova, sancisce una vera e propria collaborazione strategica per la promozione congiunta della cultura equestre e per la realizzazione di iniziative comuni di comunicazione, programmazione didattica e ricerca.
Tutto questo in vista del 2027, anno in cui la Fondazione Palazzo Te dedicherà un ampio progetto internazionale al tema del cavallo nella storia dell’arte e nella società contemporanea.
«Grazie a questa nuova partnership – spiega Federico Bricolo, presidente di Veronafiere – Verona e Mantova, entrambe città patrimonio UNESCO, diventano ora anche punto d’incontro fra chi riconosce nel cavallo un ambasciatore per la cultura dei nostri territori. Si tratta di una iniziativa che esprime appieno lo spirito della nostra manifestazione Fieracavalli: celebrare il mondo equestre come ponte tra arte, natura e persone».
Il primo passo concreto della nuova intesa è stato la consegna, oggi in fiera, del Premio “Natura e Cultura” all'Associazione Casa del Sole, onlus che si occupa di interventi assistiti con animali, seguiti da un’equipe multidisciplinare composta da Christian Angoli, psicologo e terapeuta, e da due figure di riferimento assolute del volteggio in Italia: la campionessa del mondo Anna Cavallaro e il tecnico Nelson Vidoni.
«Il partenariato nasce dalla comune consapevolezza che sia importante mettere in luce esempi in cui il rapporto con la natura dia luogo a modi concreti di generosità – dichiara Stefano Baia Curioni, direttore di Fondazione Palazzo Te –, per superare lo scetticismo della mente e del cuore, mostrando le possibilità infinite che ancora ci attendono».
All’evento in fiera, oltre al presidente Bricolo e al direttore Baia Curioni, hanno partecipato Fabio Mantovani, presidente di Coldiretti Mantova, Massimo Mamoli, direttore de L'Arena e Bresciaoggi e direttore editoriale della Gazzetta di Mantova, Giovanni Rodelli, direttore dell’Associazione Casa del Sole Onlus.
Conto alla rovescia quasi ultimato per lo CSI5*-W, tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™ che dal 6 al 9 novembre torna a Fieracavalli. Un evento, appuntamento clou di Jumping Verona che unisce competizioni internazionali e nazionali, e che si preannuncia esclusivo: per la prima volta in 24 edizioni, il montepremi complessivo supera il mezzo milione di euro e solo il Gran Premio di Coppa del Mondo, gara regina della manifestazione, ne mette in palio ben 222.200.
Milano, 28 ottobre 2025. Fieracavalli, la manifestazione di riferimento del panorama equestre internazionale, si prepara alla sua 127ª edizione, in programma dal 6 al 9 novembre, presentando un layout completamente rinnovato che promette ad appassionati, cavalieri, amazzoni e operatori del settore un’esperienza di visita ancora più accessibile e coinvolgente.
Verona 2.500 cavalli, 60 razze e un unico evento: Fieracavalli. Dal 6 al 9 novembre, il quartiere fieristico di Veronafiere si trasforma nello spazio dove oltre 140.000 appassionati e curiosi possono intraprendere un vero e proprio viaggio alla scoperta delle razze equine più affascinanti del mondo.
Fieracavalli fa tappa alla prima fiera regionale del Tartufo a Ferrara di Monte Baldo dove organizza laboratori per bambini e l’attesissimo Battesimo della Sella, oltre a permettere a tutti di scoprire l’equivia del Monte Baldo: il percorso, ideato con Natura a Cavallo, che collega Verona al monte veronese.































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