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Le sottoscritte Associazioni di Categoria delle società di corse (Federippodromi e UNI),nell'interesse delle proprie associate, espongono quanto segue.
Nella giornata di lunedì scorso i principali ippodromi italiani rappresentati da Federippodromi e UNI, insieme a Snaitech, hanno confermato l’intenzione – già comunicata nel mese di novembre del 2021 – di non applicare ulteriormente il CCNL “delle Società di Corse dei Cavalli”, scaduto da oltre 11 anni. Il contratto contiene un’impostazione del tutto superata ed è applicato ormai solo a circa 200 lavoratori su tutto il territorio nazionale.
Le sottoscritte Associazioni degli ippodromi UNI e Federippodromi intendono chiarire la loro posizione in merito alle determinazioni assunte sul tema dei Contratti Collettivi di Lavoro Nazionale applicati ai propri dipendenti. L’attuale CCNL è scaduto da oltre 11 anni e contiene una impostazione del tutto superata, mancante di tutte le tutele sul welfare, del tutto anacronistico nei costi e nelle mensilità e soprattutto viene applicato ad una platea di circa duecento lavoratori su tutto il territorio nazionale.
L’ANACAAD supplica le Associazioni ANI, Federippodromi, Coordinamento Ippodromi, Uni e invita tutte le Società di gestione degli Ippodromi Nazionali, pur condividendo le ragioni della protesta che, peraltro, la scrivente Associazione ha più volte formalizzato, come si può evincere dagli atti prodotti e resi pubblici, di non attuare immediatamente la paventata serrata degli Ippodromi.
Comunicato della Sanfelice srl (ippodromo del Visarno-Firenze): "La Sanfelice,società di gestione dell'Ippodromo Visarno di Firenze non aderisce alle agitazioni promosse da Federippodromi,Uni,Ani e Coordinamento ritenendo prioritaria la stabilizzazione del settore rispetto al mero interesse di parte. La posizione assunta dalle altre Associazioni è basata su affermazioni fuorvianti, pericolose e controproducenti, che non tengono conto nè della situazione del comparto, nè di quella dell'intero paese. A Firenze si continuerà a correre senza interruzione e senza ipocrisie,con sacrificio, ma con dignità e passione per dare lo spettacolo che il pubblico si merita e l'attività di cui vivono migliaia di famiglie."
ANI, COORDINAMENTO IPPODROMI, FEDERIPPODROMI, UNI comunicano
“Le Società di corse rappresentate dalla scriventi Associazioni, ad oggi, non hanno conoscenza della Convenzione che regolerà il loro rapporto economico/giuridico con il MIPAAF e, fatto ancora più grave, considerato che la Corte dei Conti ha osservato l’illegittimità dell’accordo “decretato” dal MIPAAF, svolgono la propria attività dall’inizio del 2016 senza contratto.Le società di corse associate a: Ani, Coordinamento ippodromi , Federippodromi, Uni e Trenno S.p.A., riunite oggi in assemblea, constatato che alla data odierna il MIPAAF non ha inviato alcun documento riguardante i rapporti convenzionali 2016 si augurano che questo ritardo sia dovuto all’attività' del Ministero per impegnare le risorse aggiuntive, che riteniamo già nelle disponibilità del Ministero, al fine di garantire, per i servizi resi dalle società di corse, lo stesso stanziamento dell'anno 2015, pari a euro 57 milioni.
LANCIO del quotidiano on line Galoppo e Trotto: "L'ippodromo Tor di Valle è in liquidazione, il Presidente Gaetano Papalia (uscito da Uni) conferma la mobilità dei dipendenti dell’ippodromo romano, uno dei più importanti d’Italia e dove si disputa il Derby. La conferma ufficiale da Assi. Probabile un futuro con destinazione immobiliare, si è parlato del nuovo stadio della Roma americana, un supermarket e perfino di un... cimitero".































