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GROSSETO. Gli ostacoli si trasferiscono in Maremma, dove al Casalone mercoledì parte un meeting di quattro convegni per steepler, siepisti e protagonisti del cross. Tre le competizioni per i saltatori nel turno inaugurale con focus tecnico riservato ad una ben riuscita competizione sui 4500 metri sul percorso misto, un test di preparazione per il vertice tecnico della riunione maremmana, quel Tagliabue con formula di grande steeple cross che è sempre molto ambito dalle scuderie...
Prima di godersi un paio di settimane di vacanza, Maia si concede una giornata di extralusso magnificata da una splendida edizione del Grande Steeple d’Europa (gruppo 1, sfida fra titani: Alpha Two-Il Superstite-Dar Said, con un paio d’altre pedine in agguato) e un Vanoni (gruppo 2) con dieci partenti: è un eccellente segnale quello che proviene dalla classica per steepler al primo anno di attività, ovvero un interesse notevole per il futuro dell’ostacolismo, persone che credono e investono in soggetti di qualità. È anche il pomeriggio della prima tesi di laurea...
MERANO. Il duello annunciato era fra Alpha Two, vincitore delle ultime due edizioni del Gran Premio Merano, e Il Superstite, capofila della new generation degli steepler. Ebbene il secondo, portacolori della Magog, ha esibito una performance strappa-applausi. Con le mani delicate di Joe Bartos ai comandi, è rimasto di vedetta lungo tutto il percorso, non lontano dalla testa, ma dosando le energie senza l’impeto che altre volte gli si era ritorto contro. Sull’ultima curva s’è affacciato in avanti, e quando Alpha Two è stato lanciato da Vana Jr nel consueto finale all’esterno, Il Superstite ha rilanciato l’azione chiudendo la partita senza troppi problemi...
È di Shame e di Dominik Pastuszka la firma sul Premio Richard. Ma il finale del grande appuntamento riservato ai giovani steepler s’è tinto di giallo: a passare per primi sul traguardo erano stati Il Superstite, favorito della vigilia, e Darakti, autori tuttavia di errata traiettoria sull’ultima curva, con intervento dei commissari e scombussolamento dell’ordine d’arrivo. E ha quindi vinto la sorpresa Shame montato dal giovane fantino polacco (ma meranese acquisito) che ha dedicato il successo a Raffaele Romano, il top jockey operato nei giorni scorsi...
Con il Premio che ricorda Piero e Franco Richard, padre e figlio, colonne storiche dell’ippodromo di Merano, s’inaugura la suite di grandi appuntamenti che culminerà, domenica 28 settembre, nel 75° Gran Premio Merano Forst. Il Richard, tesi di laurea per i per i giovani steepler, è il fulcro di un pomeriggio attorno al quale orbitano altre sei corse, tre in piano e altre tre sugli ostacoli, fra le quali la 3ª Prova del Campionato Scuole che riporta sul tracciato del cross gentlemen riders, amazzoni e le fruste scaturite dagli stage tenutisi a Maia durante l’estate: pura passione in pista, e lo testimonia ancora una volta lo straordinario numero di partenti, ben sedici...
PISA. Parte con il convegno di giovedì l'interessante riunione in ostacoli a San Rossore. L'ouverture - alle 13.45 - è riseravata ad ottimi steepler che si affrontano sui 3500 metri. Campo essenziale - 6 partenti - ma di notevole qualità per la presenza di due piazzati del Merano 2013, del vincitore dello Steeple-Chases d'Italia e di un terzo di Richard. Nell'immediata vigilia della prova due i soggetti che attirano consensi. Si tratta del francese Frolon, in giubba Australia per il training del signor Paolo Favero. Il saltatore montato da Raffaele Romano e' uno dei migliori ostacolisti in training da noi...
A volte si azzecca l’acquisto. È successo con Irish Boy, domenica a segno in un Premio Richard in cui i più attesi erano altri. Un’edizione epica e palpitante come poche altre per la classica riservata agli steepler di 4 e 5 anni. Irish, acquisito pochi giorni fa da Montanari appoggiato da un gruppo di meranesi, non s’è scomposto più di tanto quando Chazelle gli ha chiesto di fare da battistrada su un percorso a lui sconosciuto...
MERANO. E' la corsa che laurea i giovani steepler. Il Premio Piero e Franco Richard, sui 3900 metri, è ben riuscito nel suo plateau di aspiranti che allinea tre vincitori di corse di gruppo, ai quali si aggiungono due soggetti acquistati in Francia, uno dei quali uno appena giunto a Merano e, dunque, tutto da scoprire nel verde di Maia...
































