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Imprenditori Ippici comunica. "Le Aziende appartenenti a questa associazione sentono la impellente necessità di segnalare 3 gravi disfunzioni che mettono a serio rischio la prosecuzione dell’attività ippica:
1 - esattamente come per gli anni trascorsi, gli ippodromi si vedono costretti a non accettare i partenti a causa della mancanza di regolari contratti relativi al 2020.Comunicato della Lega Ippica Italiana: "Nei giorni scorsi si è potuto disquisire di una iniziativa, interessante ma ancora in fase di definizione, riguardo la costituzione di un “Ente Tecnico” del Trotto, iniziativa nella quale sembrano esservi due anime, una mirata a dare vita ad un raggruppamento tecnico che si occupi, come faceva il vecchio Encat, di ridare un’anima tecnica al settore ed un'altra che forse immagina di usare questo strumento per cancellare la riforma o metterci il proprio marchio.
E mentre la prima iniziativa può, se ben gestita e aperta, rappresentare un inizio della riforma stessa, un primo passo verso quell'obiettivo alto a cui miriamo e di cui espressamente parla la Legge, la seconda presenta un rischio mortale per il futuro del settore. Adoperiamoci tutti perché sia la prima a prevalere...Un parto molto lungo quello del COLLEGATO AGRICOLO.
La politica non ha certo brillato per velocità e la situazione generale dell’ippica nel frattempo è notevolmente peggiorata; aggiungiamo, magari sommessamente e per non fare altro inutile chiasso, che anche il comparto ippico ha messo del suo per rendere il percorso poco scorrevole.
Ora cerchiamo invece di dare un fattivo contributo ad abbreviare i tempi per la redazione dei decreti delegati che daranno attuazione alla riforma.Caro Direttore,
l'assemblea degli Imprenditori Ippici ha eletto i propri consiglieri e scorrendone i nomi si scopre che ben tre consiglieri sono soci di una società di corse in evidente conflitto di interessi, in quanto contemporaneamente allenatori, proprietari di cavalli e gestori di un ippodromo (Livorno).
A proposito di etica e legalità! Ma la cosa veramente divertente è l'invocazione: "no all'assistenzalismo" "sì alla libera impresa". Ma questi consiglieri sanno che cosa è la libera impresa? L'ippica può essere considerata un libero mercato? Lo sanno che i premi sono finanziati dallo Stato e non sono frutto del libero mercato?...
Comunicato dell' Italian Horse Racing Association: "Finita l’estate continuano i problemi.
Non c’è pace per l’Ippica Italiana, che continua a soffrire di una crisi senza precedenti acuita dalle scelte sbagliate di chi dovrebbe gestirla in maniera corretta.
Se la stagione appena passata ha ribadito che lo sport ippico è al centro delle passioni di tanti italiani – si vedano i successi di pubblico negli ippodromi attivi nel periodo – IHRA deve constatare che la gestione ippica da parte del MIPAAF si è distinta nel periodo per le scelte errate...Comunicato. "“Ma perché l'ippica non si batte per la riforma della scommessa?” si chiede il dottor Maurizio Soverchia in una recente lettera pubblicata su www.cavallo2ooo.it.
La domanda è più che lecita, anzi, diremmo, scontata. O, almeno, così dovrebbe essere per un imprenditore che, dovendo vivere di ciò che vende, deve porsi qualche domanda se il suo prodotto non riesce più ad essere competitivo. Ma questo non è il caso dell'ippica, visto che, negli ultimi vent'anni, la gestione è stata tutt'altro che imprenditoriale...LEGA IPPICA ITALIANA comunica: "Lo scopo dell’incontro a Napoli era quello di chiarire molti punti e di illustrare la situazione del cammino politico del progetto di Lega Ippica Italiana e, complessivamente, si può dire che il fine, prefissato di comune accordo con il presidente Upt Gragnaniello, è stato raggiunto. Organizzato dall’Unione Proprietari Trotto presso l’Hotel San Germano di Napoli, il convegno, infatti, ha visto la partecipazione di moltissimi operatori campani mentre, per il comitato Pre-Lega, erano presenti l’ingegner Tomaso Grassi, Francesco Farina e Gianmarco Venturi...
L'AGIT (Allenatori Guidatori Italiani Trotto, associazione presieduta da Enrico Dall'Olio) comunica: "L'attuale grave emergenza in cui si trova il settore, la necessità impellente di recuperare nel più breve tempo possibile quelle risorse già stanziate e necessarie per permetterci di terminare l'anno in corso e lo stato di totale incertezza derivato dalla soppressione di ASSI...






























