Ricerca: carcere-di-Bollate - 3 articoli
“Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è l'opera del fato.
Il bene è sempre il prodotto di un'arte” (C. Baudelaire)Esiste, al confine tra Milano e Bollate, un luogo che tutti conoscono (almeno “per sentito dire”) ma di cui non si parla né spesso né facilmente, se non per clamorosi fatti di cronaca. È il carcere, o meglio, la casa di Reclusione di Milano-Bollate.
La precisazione è d'obbligo, perché in questo Istituto giungono persone che al termine di un processo penale hanno avuto una condanna definitiva, ed è in questo luogo che iniziano, o proseguono, il percorso più o meno lungo della pena da scontare per i reati commessi.Non sono pochi i momenti incancellabili e i mestieri che ho appreso presso la scuderia del carcere di Bollate, sotto la guida di Claudio VILLA, dell’assistente capo della Polizia penitenziaria e della volontaria Francesca MANCA. E’ un “luogo meraviglioso” sia per i cavalli sia per le persone detenute!
Il mio scopo non è solo quello di ricordare i mestieri che si svolgono come in un normale maneggio ma descrivere le persone che vi operano e che si adoperano senza risparmio di energia dalle prime ore del mattino a quelle della sera tardi.SPARTA COMUNICA "il 29 gennaio 2012, il Carcere di Bollate, grazie a Claudio Villa, Francesca Manca e all’Associazione Salto Oltre il Muro, aprirà le sue porte alla zooantropologia equina attraverso il contributo dell’Associazione Sparta e dei suoi formatori, José Maria Schoorl e Francesco De Giorgio.
Il Workshop che verrà tenuto dalle 9.00 alle 17.00 tra i cavalli del Carcere, sarà incentrato sulla crescita personale mediata dal cavallo, attraverso l’approccio zooantropologico, che ridà dignità ed espressività al cavallo ed al suo contributo alla crescita delle persone...
Pagina 1 di 1
- 1
- 1



























