Verona 2009, per la prima volta il polo a Fieracavalli
L'UFFICIO STAMPA di Brand Fieracavalli Verona comunica: "Fieracavalli da oltre un secolo è il punto di riferimento nel panorama equestre mondiale, un evento in grado di attirare oltre 150.000 visitatori da tutto il mondo, 900 giornalisti accreditati e 700 espositori provenienti dall’Italia e da 25 paesi culturalmente legati al settore. La carta vincente di Fieracavalli è la trasversalità, il cuore pulsante che spinge ogni anno migliaia di visitatori a vivere con passione ogni aspetto della vita a cavallo, dalle competizioni del Jumping Verona la tappa ufficiale della Rolex FEI World CupTM, ai saloni dedicati alle attività equestri, fino agli innumerevoli eventi collaterali.
"Fieracavalli promuove l’Horse Life Style, una dimensione capace di attrarre un pubblico eterogeneo verso un mondo ricco di emozione, tecnica, ricerca, spettacolo, cultura e socialità in cui ogni individuo può trovare il fulcro dei suoi interessi. In questo panorama di attività non poteva mancare uno sport dalla tradizione millenaria quale è il Polo. Per la prima volta infatti, dal 5 all’8 novembre 2009 a Veronafiere, Fieracavalli apre le porte al gioco del Polo.
"Un nuovo obiettivo dell’evento è proprio quello di divenire promotore di questa affascinante disciplina, con lo scopo di avviare un progetto innovativo e audace che mira a facilitare l’accesso al gioco del Polo ad un numero crescente di neofiti e a trasmettere tutto il valore e la tradizione di uno sport considerato, nel mondo, tra i più seducenti.
"Il Polo, nato come disciplina elitaria ma con forti attrattive per il grande pubblico, è il centro d’interesse dell’Associazione Vladi-Polo, impegnata da anni nella promozione di questa disciplina e del patrimonio culturale ad essa collegato. Fieracavalli ha visto in questa Associazione un partner importante e valido per aumentare la notorietà e di conseguenza la pratica del Polo con l’obiettivo finale di riportarla alle Olimpiadi, allargandone il bacino d’utenza a livello internazionale.
"Inoltre il Polo condivide con Fieracavalli un aspetto importante sul piano della solidarietà. I cavalli impiegati nel gioco infatti non devono appartenere ad una razza specifica, ma a disporre piuttosto di particolari caratteristiche morfologiche che permettano loro, una volta dismessi da altre attività ippiche, ed essere reintegrati in questa disciplina.
"Fieracavalli offrirà nelle quattro giornate l’occasione unica di assistere ad esibizioni gratuite e aperte a tutti con l’opportunità di far conoscere, apprezzare e respirare da vicino, soprattutto ai giovani, “l’aria” del Polo".


























