Vent'anni, auguri all'ippodromo di Siracusa
SIRACUSA. Vent'anni fa poteva sembrare una scommessa impossibile. Oggi ha il profilo di un 'case history' di successo da proporre come lezione agli studenti di marketing. L'ippodromo del Mediterraneo festeggia martedì 8 dicembre il suo ventesimo compleanno e lo fa allestendo uno splendido meeting. Il Premio Francesco Faraci, che ricorda uno dei pionieri del progetto ippico, Handicap Principale “B”, schiera gli anziani sulla selettiva distanza dei 2300 metri; i giovanissimi soggetti di due anni saranno chiamati a dimostrare mezzi e qualità nel Criterium dell’Immacolata, Listed Race sui 1400 metri della pista grande; il Gran Premio U.N.I.R.E, Handicap Principale “C”, sarà conteso tra soggetti di tre anni e oltre impegnati sui 1700 metri della pista grande.
L'ippica a Siracusa, da quei primi vagiti di una storia di successo di là da venire, è cresciuta tantissimo, grazie all'impegno, alla passione e alla visione di Concetto Mazzarella e del suo team di uomini e donne che quella scommessa l'hanno vinta, credendoci dall'abbrivio e senza mollare mai. L'idea di fare grande galoppo a Siracusa, ponendo la vetrina importante dei meeting al vertice di una programmazione dinamica, capace di seguire l'evoluzione dei cavalli su piazza, giorno dopo giorno ha trovato la sua meravigliosa realizzazione. L'ottimizzazione delle risorse destinate alle scuderie locali, la forza attrattiva di un ippodromo bello, comodo, accogliente dove la musica ha trovato posto accanto alle corse dei cavalli, hanno rilanciato le prospettive di un Mediterraneo fiore all'occhiello di un'ippica a sud ma anche connessa alle grandi realtà nazionali.
Ecco che i meeting di galoppo a Siracusa sono meta ambita delle piu' importanti scuderie della penisola. In quest'isola dalla bellezza abbagliante è fiorito un ippodromo di grande qualità e personalità. Un gioiello proiettato in quel tempo che ci è dato per fare cose migliori. Con il suo ventesimo anno di attività, Siracusa festeggia un'idea di ippica bella nella sua atmosfera barocca. Una bellezza che tra la sua forza espressiva da quella visione che Mazzarella e i suoi compagni di viaggio hanno subito avuto in quel 1995 di taglio del nastro, quella di affermare il concetto di un ippodromo che potesse valorizzare il territorio e s'inserisse nell'offerta d'intrattenimento di un complesso, quello aretuseo, ricco di fascino, storico, culturale in uno scenario naturale incomparabile. Da una terra di cotanta storia e cultura è nato qualcosa di unico, l'ippodromo del Mediterraneo di Siracusa. Dove, in questo fantastico anniversario, martedì 8 dicembre galopperanno, aggrappati alle criniere di quei purosangue generosi, sogni che vent'anni fa sembravano impossibili. Quel vento che dall'azzurro del mare porta la felicità. Grazie, amici di Siracusa, e complimenti per questa splendida cavalcata.



























