Veloce come un cavallo, firmato Angellotti
FERDINANDO ANGELLOTTI, allenatore in pensione, è uno dei Grandi Nomi del galoppo del centro-sud. Dopo aver partecipato alla campagna d’Africa ed essere stato prigioniero in seguito all’epica battaglia di El Alamein, in Italia si è congedato con il grado di capitano dell’Esercito e ha iniziato nel 1947 ad allenare cavalli di galoppo. Nelle sue scuderie ci sono stati, tra gli altri, purosangue della baronessa de Rotschild, di Robert Sangster, della Razza di San Patrignano, della Razza della Sila. Il figlio Francesco nel libro “Veloce come un cavallo” ha ripreso gli scritti e le lezioni del padre, che costituiscono non solo una piacevole lettura ma anche una prezioso insegnamento al mondo dei cavalli. Ai nostri lettori non potevamo non riproporre il capitolo intitolato “L’allenamento”.
“L’ALLENAMENTO è la pratica costante e metodica dell’esercizio muscolare a mezzo di una ginnastica funzionale regolata e graduata nella frequenza, nella durata e nell’intensità a seconda dell’età, del sesso, della costituzione e delle attitudini individuali, dello stato di salute, del grado di preparazione, della resistenza allo sforzo e delle finalità da perseguire.
“L’allenamento si propone di rendere l’organismo capace di esprimere tutta la sua intrinseca potenzialità e di portarla al massimo dell’efficienza psico-fisica in una condizione costante in cui si riescono a raggiunge i cosiddetti “momenti di forma” che sono la condizione ideale dell’espressione agonistica.
“Per ottenere il top della funzionalità muscolare, è importante saper sviluppare le capacità cardio-circolatorie, ricambio, agilità
“Preposto a impostare, a regolare e a graduare l’allenamento secondo le personali valutazioni, onde esaltare la potenzialità dell’organismo del soggetto messo in competizione, è l’allenatore. Ha il compito tecnico e delicato di trovare ed evidenziare le capacità dei cavalli a lui affidati, riuscendo a sviluppare le doti atletiche adeguate alla disciplina sportiva.
“La presente introduzione all’allenamento intende avvicinare alla problematica della preparazione agonistica tutti coloro che, sotto ogni forma, partecipano (o vogliono partecipare con bagaglio tecnico) alle corse dei cavalli.
“Le metodiche di allenamento dovranno essere accompagnate, nell’erudizione e nella preparazione di ogni tecnico, dalla conoscenza scientifica che ha un ruolo compendiario ma essenziale nella conoscenza che si deve acquisire in diversi rami: biologia e fisiologia compiono continuamente importanti e dterminanti passi avanti, che aprono la conoscenza alle esigenze e alle conseguenze delle funzioni atletiche e quindi è sempre più importante bilanciare allenamento-interventi scientifici.
“Bisogna, però, tener presente che per allenare i cavalli non bisogna necessariamente essere (o atteggiarsi) a scienziati.
“E’ importante invece essere “uomini di cavalli”, cioè saper capire, osservare, interpretare, riuscire ad avere comunicativa, giungere a un livello collaborativo. In pratica, saper “parlare” con il cavallo.
“Ma, mi raccomando, è importante non cercare un colloquio come importanti autori di libelli hanno presentato al pubblico, che ha provveduto a dar successo a chi credeva di essere bravo perché supponeva di parlare con il cavallo come si usa parlare tra persone.
“E’ l’uomo che deve capire le manifestazioni espressive del cavallo e con ciò entrare nella sua sintonia onde far in modo che il cavallo percepisca gli impulsi dell’uomo.”
VELOCE COME UN CAVALLO
di Francesco Angellotti
The Boopen Editore (www.boopen.it)
costo 25,00 euro



























