Unire, si studia la riforma della giustizia sportiva
L'UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) comunica: "Diversi i temi di rilievo affrontati dal Consiglio di Amministrazione dell’Unire nel corso della sua ultima riunione tenutasi il 24 giugno. In primo luogo, il Consigliere Matafù ha illustrato le linee fondamentali di sviluppo del progetto di riforma della giustizia sportiva che, risolti alcuni aspetti ritenuti di ordine prioritario, verrà sottoposto nella sua interezza al Consiglio nel corso di una delle prossime riunioni.
"Sono state poi prese in esame le richieste di alcuni ippodromi volte ad avviare una breve fase sperimentale nella programmazione delle corse al trotto. Il Consiglio, conformemente a quanto già previsto nella circolare di programmazione, ha dato mandato al Segretario generale di disporre in merito a tali sperimentazioni, chiedendo, a loro conclusione, una dettagliata relazione che ne evidenzi i risultati ottenuti.
"Si è inoltre parlato di previdenza ed assistenza a favore di fantini, guidatori ed allenatori.
"Il Segretario generale ha relazionato in ordine ai lavori sin qui svolti, tesi a ridefinire dotazione e ruolo della attuale Cassa di previdenza. Il Consiglio ha preso atto della complessità della materia che coinvolge diversi aspetti, tutti di estremo rilievo e, nondimeno, ha confermato l’esigenza di giungere in tempi brevi ad un nuovo assetto della Cassa che possa fornire migliori condizioni agli operatori del settore.
"Anche in ragione degli approfondimenti in corso, il Consiglio ha deciso di prorogare fino alla fine dell’anno il termine per la presentazione delle attestazioni relative all’apertura di una posizione fiscale, previdenziale ed assistenziale, necessarie per la concessione o il rinnovo delle patenti agli allenatori di galoppo.
"La prossima seduta del Consiglio di amministrazione è prevista per il giorno 6 luglio".
Il comunicato è firmato da Gianguido Cellitti, portavoce del CdA dell'Unire.


























