Unione Ippica, gli allevatori scrivono al Ministro Catania
LETTERA APERTA al Ministro Mario Catania delle Aziende Allevamento che sostengono il Progetto Unione Ippica Italiana: "Le circa 200 Aziende di Allevamento che stanno promuovendo il progetto di Unione Ippica Italiana, nel ribadire il proprio sostegno all'operato dell'On. Russo e della Commissione Agricoltura, chiedono al Ministro Catania di intervenire tempestivamente, direttamente e personalmente per tutelare l'attività agricola dell'Allevamento italiano e per difendere il patrimonio genealogico di Fattrici, Stalloni e Puledri che le Aziende dell’allevamento producono da sempre con risultati di eccellenza a livello internazionale.
"Oggi le nostre Aziende vedono vanificati i propri investimenti in un Settore ridotto allo stato fallimentare e gestito in maniera inadeguata e improvvisata.
Per questo motivo ritengono impellente incontrare direttamente il Ministro Catania per esporgli la disperazione del comparto dell'Allevamento.
"Nell'ambito della messa a punto della Riforma, sempre più urgente e necessaria, chiedono di:
-sospendere il bando di assegnazione del segnale TV che, inspiegabilmente, vedrebbe un Ente ormai soppresso riconsegnare, per un periodo assurdamente lunghissimo, uno degli strumenti più importanti per il rilancio del settore;
-dare la possibilità di rilanciare le scommesse ippiche, fonte principale delle entrate del settore, mettendo in grado l'Unione Ippica Italiana di determinare, in piena autonomia, la tipologia del proprio prodotto, il suo rinnovamento e le modalità di diffusione nel mercato".


























