Una bella prova per femmine nella domenica pisana
PISA. Nel palinsesto della domenica al Prato degli Escoli è in evidenza, per riuscita della prova, qualità e campo omogeneo, la gara riservata alle femmine di 4 anni ed oltre, sulla distanza dei 1500 metri. E' il Premio Massimiliano Losi, handicap di classe 3 che ha raccolto le adesioni di 11 candidate. Si disputa come sesta corsa alle ore 16.
Per un'idea di pronostico ci si può sbizzarrire visto che più di una partente hanno status, forma e appeal per giocare un ruolo per i primi tre posti dell'ordine d'arrivo. E, dopo aver monitorato le quote del mattino, sarà prezioso qualche suggerimento dal campo direttamente dall'analisi tecnica del buon Sandro Marranini, la voce di San Rossore. Noi, in questa anteprima, proviamo a indicare Far Above Mary.
L'irlandese sellata da Andrea Manuele, allenatore che si sta specializzando con le buone e discrete cavalle da corsa, con un training che valorizza il potenziale di importate dalle accattivanti linee genealogiche, è piaciuta all'ultimo impegno. Seconda il 18 dicembre sulla pista pisana, in un handicap nel quale, su terreno pesante, portava 62 chili e mezzo. Rispetto a quel confronto guadagna notevolmente al peso rispetto alla vincitrice di quel giorno Felice E Granada. In più Far Above Mary, che ha sorteggiato un buon tre di steccato, mette in sella il fantino del momento a San Rossore, il labronico Nicola Pinna, reduce da un doppio d'autore nel giorno dell'Epifania. Fantino energico e preciso che sembra ideale per Far Above Mary.
Naturalmente la corsa si allarga ad altre potenziali protagoniste: è troppo bella l'ultima di Beautiful Sara per non segnalare nel borsino delle chances la quattro anni allenata da Endo Botti che fa meno 3 (da 60 a 57 chili) per la monta dell'allievo. Piace molto anche Brown Lady, che ha qualità da vendere, come seconda del Premio Saccaroa alle Capannelle, il Primo Maggio. E' stata anche terza del Premio Nogara sui 1400 metri in pista dritta di San Siro. Rappresenta il team di Stefano Botti e avrà un jockey sempre ispirato nelle traiettorie che sa disegnare sul tracciato pisano, il bravo Tore Sulas.
Alabama Pearl è una specialista del Prato degli Escoli, dove vanta uno score di tutto rispetto correndo anche in contesti di alto livello. Torna al tondino con addosso la bella condizione esibita nel Cesare Turri, squillo vincente che aveva fatto seguito a lusinghieri lavori mattutini. Conta ancora, con i suoi 60 e mezzo e il preciso Maikol Arras a assecondarne i tempi della galoppata e di quell'allungo in dirittura che è la specialità della casa. Soluzione di un handicap bello bello, anche il classico, uno in alto, uno a metà e uno in basso. A proposito in alto c'è Hekla Colt quinta di Regina Elena, che potrebbe anche provare a giocarsela in avanti, il pesino in fondo è Miss McHenry, molto ben trattata sulla carriera dove spicca anche il secondo posto nel Premio Barbaricina 2025. Federico Bossa è altro jockey in momento di notevole ispirazione.
Sono bravi questi fantini che sanno regalare spettacolo ed emozioni assieme a purosangue che al tondino spiccano nella bellezza dei mantelli. Suvvia, si va all'ippodromo, amici. Pisa è sempre un incanto per le corse.




























