Trotto. Arcoveggio alla ribalta con il G.P. Continentale
BOLOGNA. E' un Continentale all'italiana, senza esteri, quello che va in scena domenica pomeriggio all'ippodromo Arcoveggio. Undici le adesioni di cadetti indigeni al ben dotato gruppo 1 sui 2060 metri. Favorita della competizione, alla quota probabile di 2 e mezzo in lavagna, sarà la stella dell'estate Radiofreccia Fi. L'allieva di Erik Bondo, affidata alla guida confidenziale del giovane Federico Esposito, dopo due centri di gruppo 2 tra Follonica e Montecatini, segnando notevole ascesa tecnico- agonistica, cerca la consacrazione in un gruppo 1 di notevole tradizione come il Prix felsineo d'inizio autunno fondato nel 1949.
Per posizione dietro l'autostart come alternative si mettono in luce Re Italiano Ur e Rossella Ross; del primo dovrà amministrare i metri al limite la mano e il genio tattico di Bellei, mentre alla seconda, annunciata da buoni lavori in Svezia, il suo trainer Jerry Riordan affianca il ritrovato Rod Stewart, piaciuto senza riserve a Montecatini. Sperano in una corsa con andatura due ottimi finisseur come Royal Blessed e Ringostarr Treb, i due che hanno chiuso piu' forte di tutti sul doppio chilometro di pista piccola del Sesana.
Tra le femmine migliarine del Filly piace Rodeo Drive Ok, forma al meglio e numero favorevole. Avversarie toste sono la progredita Record Roc e la scattante Robinia.
Nel pomeriggio anche le due batterie e la finale del Memorial Vincenzo Gasparetto.
Sarà una domenica alla moda quella del Continentale, con in mostra fascinosi cappelli d'epoca e premiazione degli spettatori piu' eleganti.
Belle cose da quella spettacolare casa del trotto che si chiama Arcoveggio.



























