Trotto. A Torino domenica di lusso con Mack Grace e Pascià Lest
TORINO. E' grande trotto domenica nell'incantevole ippodromo di Vinovo con la bella storia che dieci trottatori indigeni racconteranno. Diciamo subito che è sfida di altissimo livello con tutti i big che faranno rotta verso l'elegante capoluogo piemontese. Nella starting list si intrecciano motivi d'interesse come la presenza del leader dei performer attivi nel nostro Paese, il fantastico Mack Grace Sm, il ritorno dei "francesi" Marielles e Pascià Lest, la sfida portata in condizioni di freschezza da soggetti di valore come Owen Cr e un Probo Op inviato speciale dalla Toscana dove le foto scattate al sole di primavera hanno mostrato l'allievo di Moni come un cavallo divenuto bellissimo con il passaggio d'età.
In sede preventiva, due soggetti si fanno preferire a disegnare sulle traiettorie dell'ovale di sabbia di Stupingi un probabile match anche appassionante: il glorioso Mack Grace Sm, autentico dominatore dellastagione italiana 2013, visto bello in gas all'ultima uscita a Padova, quando ha potuto correre solo la retta d'arrivo ma convincendo sul suo stato di forma, e il varennino Pascià Lest che i proprietari toscani hanno dirottato in training in Francia dove il sontuoso baio dalla folta criniera ha conquistato, sul tracciato nizzardo, un qualificante secondo posto nell'internazionale miglio del Criterium de Vitesse.
A Torino fa ritorno anche Marielles, la regina del Nazioni cara a Sonia Galanti che potrebbe, sul tracciato che ha mostrato di gradire, ritrovare lo smalto dei giorni migliori dopo alcuni passaggi a vuoto. E' velenoso Owen Cr, perchè presentato da Pietro il Grande che nella location di Vinovo patinata dei giorni da gran premio ha il suo salotto prediletto, e perchè il bareggino corre bene fresco, condizione d'ingaggio che la pole valorizza in tutte le sue potenzialità espressive.
A noi intriga molto anche la presenza di Oibambam Effe, sopraffina giumenta che non avrebbe sfigurato anche nei fulgenti anni Settanta delle varie Une de Mai che nobilitavano le nostre classiche top. La made in Gardesana ha tanta qualità e grinta ad iosa in quei finali di gara dove c'è da apporre il sigillo in un albo d'oro di noblesse. Aggiungete che con Andrea Guzzinati, che rispetto a Cagnes sur Mer scende dal sulky di Pascià Lest - in regia Enrico Bellei - per ritrovare le redini di Oibambam, la targata Effe ha gran feeling.
Applausi dalla tribuna competente di Torino, con il racconto della corsa affidato a Franco Pinna, e le interviste a bordo campo di Elisabetta Busso e Mario Bruno, per altri generosi performer: Probo Op, Newyork Newyork e Pace Del Rio.
Una gran bella corsa come il Società Campo di Mirafiori non è vietata alle idee di quota e merita il viaggio in una città che dai giochi Olimpici invernali si è fatta affascinante, viva e piena di attrattive. Torino non delude mai.



























