Trotto a Firenze, i giovani nel Premio Etruria
LARGO AI GIOVANI, domenica 10 Marzo 2013,presso l’ippodromo fiorentino del Visarno, rulleranno i tamburi del prestigioso 67° GP Etruria (Euro 45.100)), Gruppo 2 riservato ai trottatori indigeni di 3 anni,anche per quest’anno abbinato al Memorial Raniero Di Stefano,indimenticato proprietario fiorentino. La corsa nacque nel 1947 con il nome di Premio d’Ottobre sulla media distanza dei 2060 metri e registrò la vittoria di Adro,guidato dal mitico Dino Fabbrucci sulla veloce Marisa in 1.27.8.
Undici anni dopo,nel 1958 l’intestazione mutò in Premio di Novembre e Romolo Ossani,fra i piu’ illustri professionisti del Trotto italiano, portò Lord Major ad una significativa affermazione in 1.20.4 sui qualitativi Ledro e Siciliana. Nel 1974 la classica fiorentina assume il nome di Premio Etruria ed il primo storico sigillo viene apposto da Pistillo,che,in coppia con Vivaldo Baldi, si laureò in 1.21.3 davanti allo scultoreo Neapolis ed al futuro campione mondiale, il bisbetico Delfo. In seguito il GP Etruria fu spostato in giugno ed ora,a causa dell’infelice azzeramento delle due poules fiorentine di selezione giovanile, Dante e Beatrice, che si disputavano in marzo,esso è stato anticipato nello stesso mese.
Due sono i primati della corsa,il primo,record nazionale in pista piccola,fu siglato alle Mulina dall’inossidabile Tome de Sousa e dallo svedese Bjorn Lindblom in 1.14.6 sui 2060 metri, nel 1996, il secondo, sui 1660 metri,venne stabilito dalla meteora Merlino OM,in coppia con il driver dei record,Enrico Bellei, in 1.13.1, battendo la splendida ed agguerrita saura Madras.
Il campo dei partenti dell’Etruria edizione 2013 prevede 12 trottatori al via,fra cui svetta la velocissima allieva di Lucio Colletti,Rock Star Bi, la quale può essere indiscutibilmente considerata la favorita della corsa,in quanto, abbinata al top driver romagnolo Roberto Andreghetti, ha dominato perentoriamente in 1.14.3 il Premio Orlando Orlandi, il test pre Etruria disputato il 27 febbraio, vinto al comando in un valido 1.14.3.sulla bionda Rochelle,che in realtà puo’ davvero accampare piu’ di una pretesa per un prestigioso piazzamento, essendo particolarmente dotata di notevole fondo e di solida tenacia. La figlia di Oiseau de Feux e Malvina si fregia inoltre di un ottimo curriculum, contraddistinto da 4 vittorie e 5 piazzamenti in 12 corse,oltreché dal primato della pista in 1.18.3 realizzato sui 2100 metri a 2 anni.
Rue Varenne Dany,un importante figlio di Varenne, dal Sud sale a Firenze accompagnato da ottimi requisiti,quali le tre vittorie a seguire, due ottenute ad Aversa ed una a Taranto,dimostrando una notevole capacità d’impiego in tutti gli schemi di corsa.



























