Trotto a Cagnes. Previsto bis di Timoko
CAGNES SUR MER – Non ha deluso le attese il Grand Prix du Conseil General des Alpes Maritimes, di gruppo 2. La prova di vertice dell'estate sulla pista nizzarda ha proposto ai numerosi appassionati che hanno affollato le tribune dell'ippodromo della Baia degli Angeli una corsa dai contenuti tecnici notevoli. Ha vinto il piu' forte, il cavallo piu' atteso alla vigilia, tanto da essere quotato 1 contro 10. Timoko in pista ha confermato le voci lusinghiere che circolavano sui piu' recenti lavori mattutini che descrivevano un atleta in forma eccezionale. Il sette anni guidato dallo svedese Bjorn Goop ha preso subito il comando della competizione.
L'italiano Napoleon Bar, cogliendo come nelle sue corde un lancio altrettanto veloce, lo ha presto affiancato costringendo il fuoriclasse francese a tenere alto il ritmo della corsa. Intanto, Roberto Andreghetti, ovviando ad uno scomodo 8 di partenza, era riuscito a sistemare Pascià Lest terzo in corda. Roi de Lupin, l'alternativa principale al favorito, attendeva in mezzo al gruppo per lanciare la sua progressione negli ultimi 400 metri. Si arrivava sul curvone del tracciato da un chilometro e trecento metri con Timoko saldo leader e alle sue spalle la coppia italiana Napoleon Bar-Pascià Lest ancora tonica. In dirittura d'arrivo Timoko alzava il ritmo, piazzava un parziale nei primi duecento metri della dritta finale e si allontanava da Napoleon Bar e Pascià Lest che continuavano la loro corsa parallela. Dal gruppo al largo ecco lo scatto di Roi de Lupin.
Questo progressivo che ama attendere nel gruppo e poi giocarsi tutto con una sparata nell'ultimo quarto, da soggetto dotato di forte allungo, rimontava metro su metro. Timoko nel tratto conclusivo doveva respingere la minaccia del connazionale. Piu' indietro Napoleon Bar e Pascià Lest si contendevano il terzo posto. Epilogo: Timoko davanti resisteva al forcing serrato di Roi du Lupin, mentre Napoleon Bar di misura regolava Pascià Lest per il terzo gradino del podio. Si è andati forte sul miglio della pista all'americana della Costa Azzurra, trottando sotto l'1.10, un eloquente 1.09.9 per Timoko che per il secondo anno consecutivo scrive il suo nome nel big event dell'estate nizzarda. Roi du Lupin ha fermato i cronometri sull'1.10.1; ottimi riferimenti anche per i nostri rappresentanti, Napoleon Bar 1.10.3, un decimo in piu' per Pascià Lest. Bene, dunque, gli italiani in questo confronto al massimo livello nello splendido impianto della Còte d'Azur.



























