Storia di Rooster, il cavallo più bello del Granducato
PISA. Se chiedete agli appassionati toscani di galoppo qual è il purosangue che per bellezza spicca al tondino di un ippodromo del Granducato la risposta va decisa su un nome, Rooster. E' un sauro di sei anni, con una lista bianca e balzano a sinistra sia all'anteriore che al posteriore. Lo allena Elisa Castelli, una mano gentile del galoppo, una lady trainer che i cavalli cerca sempre di capirli ogni mattina, ogni volta che passa davanti al box.
Lo scrive anche sul suo sito dove dice : "Credo che un allenatore di cavalli da corsa debba mettere al centro del proprio lavoro il rapporto con il cavallo, come mezzo per capire i suoi momenti di benessere o malessere.Perché ritengo, oltre all’aspetto atletico, ancora più fondamentale l’aspetto mentale dell’animale. Come ogni atleta, un cavallo sereno e tranquillo, che abbia voglia di lavorare e lo faccia volentieri, sicuramente ottiene risultati migliori in pista e molto vicini al massimo delle sue potenzialità".
Rooster approda in Italia ad inizio 2022, dopo prima parte di carriera inglese e un periodo di attività oltralpe. La prima italiana a fine gennaio al Prato degli Escoli, secondo in condizionata a 1300, a una testa dalla vincitrice Irish Girl. Dalla sesta posizione il sauro in giubba verde si produce in un gran finale a centro pista che gli vale il posto d'onore. Il 6 marzo il velocista della 'lady gentile' del galoppo italiano conquista il suo primo successo italiano. In un campo di 4 partenti, con in sella Stefano Raimondo Saiu, Rooster scatta ai 200 finali per andare a battere a fil di palo Apache Kid. A tre lunghezze giunge terzo uno sprinter di rango come Danny Ocean. Questa forma scintillante dell'importato induce l'allenatrice a schierarlo nell'handicap principale, l'Enrico Camici, dove il cavallo corre molto bene, giungendo secondo.
In maggio il sauro affronta la sua prima trasferta, a Milano, vincendo sui 1000 metri in pista dritta. L'accorciamento della distanza è stato efficace e la conferma arriva il 9 luglio quando Rooster conquista ad Agnano il prestigioso Città di Napoli, sempre sul chilomeetro. In quinta posizione, avanza allo steccato nei 300 conclusivi per imporsi di un'incollatura nei confronti di Hedgehog. L'annata lo vede quarto anche in prima categoria, nel Premio Omenoni a San Siro.
Il 2023 non è una stagione agonistica fortunata per il bel sauro, solo due piazzamenti pisani. Elisa Castelli è un'attenta osservatrice, dagli allenamenti mattutini sa cogliere come variano nel tempo le attitudini dei propri cavalli. Così la primavera del 2024 è il momento di proporre un Rooster diverso, più pronto alla sgabbiata e allungando il metraggio a 1500. Così il 12 aprile a San Rossore, in una tris quarté quinté il sauro dalla lista bianca scatta subito sollecito dalle gabbie e praticamente inscena un duello per tutta la corsa con il leader Vento d'Estate. Non riuscirà a passarlo nonostante ripetuti tentativi per tutta la dirittura, ma quel giorno in scuderia si torna soddisfatti perchè si è visto un cavallo in condizione esemplare al tondino e reattivo e propositivo in corsa, capace di reggere la distanza allungata.
I frutti non tardano ad arrivare, perché con addosso questa condizione si puo' schierarsi in maggio al via di un handicap affollato con 57 chili e mettere insieme una superlativa performance, in testa dal via impostando su ritmo costante. Il cavallo mette in mostra anche doti di combattività. Riparte ad ogni attacco. E batte alcuni dei migliori milers del circuito toscano, discreti performer come Cuore Giallorosso, City Of Stars. In sella c'è Mario Sanna,
Dopo aver vinto a Pisa, Milano, Napoli e Firenze, ora il sauro proverà a sfruttare una forma scintillante per aggiungere nella sua bacheca di successi anche un'affermazione all'Ardenza, il cuore pulsante della passione estiva nel Granducato. E' il 29 giugno quando Rooster con 61 chili e mezzo galoppa sulla pista del mare in un ingaggio sui 1350 metri. Affronta la retta d'arrivo in terza posizione e si produce in un allungo fiammante a centro pista. La battuta è una cavalla di qualità come Aristovic.
Il bel racconto per immagini di Enrico Querci documenta la bellezza di questo purosangue in quella notte magica all'Ardenza.
Complimenti al bel lavoro che Elisa Castelli ha compiuto su questo sauro, a sei anni apparso come un cavallo da corsa completo. Capace di farti uscire i soldi dal portafoglio quando passa al tondino, tanto ti ammalia l'eleganza di questo purosangue dal mantello dorato. Bella storia, se i cavalli cerchi di comprenderli e vieni loro incontro, ci sono giorni in cui ti sanno stupìre ancora e regalarti la magia anche se non te l'aspettavi.




























