San Siro, Lord Chaparral grande ma battuto
LORD CHAPARRAL strepitoso, anche se battuto di un niente da Rainbow Peak, nel Gran Premio del Jockey Club di galoppo a San Siro. Roberto Brogi ha schierato il suo campione in condizioni splendide e fino all’ultimo ha sperato che la vittoria nella grande classica millimetro consacrasse il valore e i mezzi davvero straordinari del suo 3 anni. Ma Rainbow Peak non ha ceduto di un millimetro, ha dato tutto con incredibile coraggio aggredendo a metà retta Lord Chaparral, leader dal via, e tra i due è divampata una lotta che ha tenuto il pubblico di San Siro, numeroso nonostante la pioggia, col fiato sospeso.
Lord Chaparral ha tentato di reagire, di porre un argine al violento attacco dell’ospite inglese, ma alla fine ha dovuto soccombere di una corta testa. “Solo adesso il cavallo è nella sua condizione migliore, dopo una stagione non proprio felice – ha detto Roberto Brogi riferendosi al suo pupillo - il Premio Villa Borghese ci aveva fatto capire che era arrivato il momento di tentare il colpo grosso. Siamo contenti in ogni caso, anche se un primo piano nel Jockey ci avrebbe colmati di gioia. Adesso faremo il Premio Roma e nel 2011, chissà, tenteremo anche una sortita all’estero”.
Nella scia dei primi due è finito l’atteso Cavalryman della Godolphin, soggetto, come ha spiegato Frankie Dettori, forse stanco dopo le molte battaglie sostenute.



























