Salto, due assi arabi nei guai per doping
KHALED AL EID, vincitore del bronzo ai Giochi di Sydney, e Abdullah Al Sharbatly, argento ai Weg di Lexington in sella a Seldana di Campalto, dovranno comparire davanti al tribunale della Federazione Equestre Internazionale perché i loro cavalli sono stati trovati positivi al doping lo scorso inverno. I controlli sono avvenuti in occasione delle tappe di qualificazione di World Cup a Riyadh e ad Al Ain dove Vanhoeve, il cavallo di Al Eid, e Lobster 43, cavalli di Sharbatly, sono stati trovati positivii a due anti-infiammatori: il fenilbutazone e l'oxifenbutazone. La vicenda mette in forse la presenza dei due cavalieri dell'Arabia Saudita alle Olimpiadi.


























