Salto, braccio di ferrro tra Ala Birdi e Istituzioni
IL BRACCIO DI FERRO tra il centro equestre Horse Country dell’Ala Birdi di Arborea da una parte, e la provincia di Oristano e il Comune di Arborea dall’altra, non fa bene agli sport equestri in Sardegna. L’ultimo caso, ma solo in ordine di tempo, è l’annullamento del concorso ippico che si sarebbe dovuto disputare a fine ottobre nel maneggio coperto del centro di Arborea, tra l’altro l’unica occasione per poter permettere ai ragazzi che difenderanno i colori della Sardegna alla prossima Fieracavalli di Verona (dal 8 al 11 novembre) di prendere parte a una gara indoor, le stesse condizioni che si troveranno alla fiera scaligera.
Tra l’altro è già fissato all’Ala Birdi, sempre nel maneggio coperto, il campionato sardo indoor, dal 21 al 23 dicembre prossimi, uno dei più importanti e attesi da tutti gli appassionati sardi. Perché alla fine, la disputa tra il centro di Arborea e le Istituzioni non fa altro che penalizzare le migliaia di appassionati sardi che hanno scelto l’equitazione come sport e che, dopo gli allenamenti quotidiani, non hanno la possibilità di cimentarsi in gara e finalizzare le ore e ore passate in sella durante gli allenamenti.


























