Roma Nastro Azzurro, una finale del Derby dal respiro internazionale
ROMA. Da qualche stagione l'universo trotto ha affollato il calendario internazionale di grandi corse a tutte le latitudini, tanto da mettere in discussione anche quel valore delle corse. Tuttavia, nel calendario dell'ippica restano appuntamenti che per appeal e tradizione vedono immutato il proprio fascino. E' il caso del Derby italiano del trotto del quale domenica a Roma va in scena la finale in una edizione che, per la presenza di cavalli italiani ma di carriera estera e di guidatori provenienti dalle nazioni europee leader dello sport del sulky, ha uno standing di altissimo livello.
E' una edizione del Nastro Azzurro dal respiro internazionale che vede approdare all'atto conclusivo della selezione dei tre anni Frank Gio come favorito e Feldenkrais Pal come principale alternativa. Il primo, figlio di Face Time Bourbon in casacca gialla e verde Bivans, sarà guidato dal top driver francese Matthieu Abrivard e sarà alla seconda apparizione italiana dopo il vittorioso Marangoni sul doppio chilometro selettivo di Vinovo. In precedenza Frank Gio si era illustrato con una suite vincente sulla pista parigina di Vincennes per poi conquistare un prestigioso secondo posto in qualificante confronto internazionale ad Enghien.
Un primattore che ha tutto per conquistare il Nastro Azzurro anche se non dovrà sottovalutare il tentativo di un soggetto che si è espresso con performance importanti. Si tratta di Feldenkrais Pal, soggetto di team olandese, guidato da Robin Bakker per il training di Paul Hagoort. e i colori della Camargue. Lo abbiamo ammirato nella impressione vittoria nel Nazionale a Torino, alla quale ha fatto seguire il secondo posto nella Breeders Course sulla pista svedese di Jagersro. Feldenkrais Pal è allevato dalla Divinabombolotta di Antonio Asdrubali e ha genealogia americana con un 3 x 5 su Amour Angus e Garland Lobell e un 4 x 4 su Valley Victory essendo figlio dell'Hambletonian winner Trixton e della oakswinner (a segno anche nel Cacciari, Nazionale Filly e Città di Follonica) Tuscania Pal.
Il terzo asso da cuori di questa finale 2024 del Derby Italiano del trotto è Falco Killer Gar, figlio dell'immenso Varenne e scelta di Alessandro Gocciadoro. C'è un altro cavallo allenato a Noceto che intriga molto, si tratta di Fly Top, che parte con il 2, è piaciuto quando ha vinto in settembre la batteria e per lui c'è la prenotazione di guida svedese.
Nel quintetto delle migliori chances Far West Bi, soggetto velocissimo ben servito dal numero 3 di partenza ed esponente di una connection che in fatto di Derby la sa lunga, Roberto Vecchione in sulky e Holger Ehlert al training.
A completare un cartellone da sala scommesse c'è l'unica femmina della finale, Funny Girl, ottima runner up di Fly Top nell'heat eliminatorio.
Il convegno di domenica è splendido, perché si assegna anche la corona femminile delle Oaks con Funny Gio che è una favorita che potrebbe anche non reggere alla pari. La Face Time Bourbon ha dimostrato chiara superiorità tecnica nel seeding della generazione rosa e difficilmente uscirà sconfitta da Capannelle.
In chiave piazzamento vanno seguite Fort Washake, Francy Caf e Follia D'Esi, ben nel suo elemento visto il suo cambia di marcia, sulla lunga dirittura romana.
La corsa a più alto rating del pomeriggio sarà il Gran Premio Turilli, gruppo 1 per anziani sui 2100 metri, dotazione di 154 mila euro e campo di 13 partenti. Unico estero una vecchia conoscenza come il francese Elcait De Gloire, più un'habituè delle nostre corse d'elite che un crack.
Qui il cavallo da battere sembra Bengurion Jet, che si è preso linee internazionali di eccellenza. Parte all'interno - con il 2 di sellino - ed è guidato da uno dei migliori guidatori del mondo, Orjan Kihlstrom. Con il 4 il sauro Vernissage Grif, che in un'annata che ha visto soltanto il lampo di Cagnes sur Mer all'altezza del suo passato di top player, deve dare un segnale. L'autunno romano potrebbe essere il colore luminoso di un riscatto.
Bleff Dipa, uno che vola sulla pista, con questa corsa ha gran feeling, l'ha vinta due anni fa ed è stato secondo nel 2023. Capital Mail, che resta un vincitore di Lotteria, dà ulteriore lustro a questa meravigliosa edizione del gruppo 1 romano di ottobre, con la curiosità per vedere all'opera un giovane cavallo come Deus Zack, che ha dimostrato grinta e coraggio da vendere in quella kermesse partenopea di maggio. A fine stagione, prima forse di un tentativo nel Nazioni, c'è l'opportunità di ritagliarsi un piccolo posto al sole nell'elitè dei nostri anziani di punta.
























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